Legislazione e Giurisprudenza, Filiazione, potestà, tutela -  Redazione P&D - 2014-01-10

ATTRIBUZIONE DEL COGNOME AI FIGLI NATURALI - Trib. Cremona, 12.11.2013

Ex art. 262 c.c. – anche nella versione novellata dalla L. 219/2012 -  come costantemente interpretato dalla giurisprudenza, anche recentemente (cfr Cass. 16271/2013), in tema di attribuzione del cognome al figlio di genitori non coniugati, non vige alcun automatismo né alcun favor per il cognome paterno, dovendosi avere riguardo unicamente all"interesse del minore, rispetto al quale il cognome può aver assunto carattere identificativo. Pertanto, in presenza di una richiesta concorde di entrambi i genitori - ai quali in primo luogo è rimesso lo scrutinio degli interessi del figlio – la valutazione del tribunale non può essere spinta fino ad imporre, in positivo, una visione giurisdizionale dell"interesse del minore, bensì deve limitarsi, in negativo, a valutare che le richieste dei genitori non si pongano in aperto contrasto con i diritti e gli interessi fondamentali del minore.

In allegato il testo del decreto del Tribunale di Cremona, sez. civ. del 12 novembre 2013.



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