Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Mazzon Riccardo - 2013-08-16

AZIONE DI RESPONSABILITA' E REVOCA DELL'AMMINISTRATORE DI SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA: SI' ALL'ARBITRATO - RM

Tanto l'azione avente ad oggetto la responsabilità dell'amministratore,

"nel c.d. "arbitrato endosocietario", caratterizzato dalla terzietà del soggetto abilitato alla nomina di tutti gli arbitri, nessun dubbio sussiste in ordine alla compromettibilità dell'azione di responsabilità, sia essa sociale che a tutela dei singoli soci" (Trib. Bologna, sez. IV, 17.10.2006, n. 2401, Mer, 2007, 5, 35 - cfr., da ultimo, "LE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA - ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI", CEDAM 2013, Riccardo MAZZON),

quanto quella avente ad oggetto la sua eventuale revoca, sono compromettibili in arbitri,

"in presenza di tre distinte posizioni processuali (il socio istante, l'ex amministratore unico e la società beneficiaria dell'indennizzo) la clausola arbitrale binaria non è applicabile" (App. Milano 13.6.2008, FP, 2007, 3-4, 421),

mentre la tutela cautelare sarà devoluta alla competenza del giudice ordinario, sia in corso di causa che "ante causam":

"l'azione avente ad oggetto la responsabilità dell'amministratore e la sua eventuale revoca ai sensi dell'art. 2476 c.c. é compromettibile in arbitri, mentre la tutela cautelare è devoluta alla competenza del g.o., sia in corso di causa che "ante causam". È ammissibile l'azione di merito diretta alla revoca dell'amministratore di una s.r.l. (eventualmente distinta dall'azione sociale di responsabilità) e, in quanto tale, esercitabile anche in via cautelare "ante causam"" (Trib. Torino, sez. I, 11.3.2011, Redazione Giuffrè, 2011).



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