Legislazione e Giurisprudenza, Responsabilità della p.a. -  Bucci Elisa - 2014-03-21

BANDO DI CONCORSO E PROPOSTA DI CONTRATTO: OBBLIGO DI CORRETTEZZA – Cass. n. 1315/2014 – Elisa BUCCI

Un uomo presentava domanda relativa al bando per partecipare alla selezione per l"assunzione in un ente pubblico con qualifica di cantoniere. Dopo aver sostenuto un positivo colloquio gli veniva comunicato l"annullamento del bando per errore tecnico e la pubblicazione di un nuovo bando.

Presentava un"altra domanda, ma non si aggiudicava il contratto.

Proponeva ricorso ed, in seguito, appello affermando che il bando di concorso costituisce proposta di contratto secondo lo schema dell"offerta al pubblico.

La Corte di Cassazione ribadisce che il bando di concorso indetto per l"assunzione, la promozione o il riconoscimento di determinati trattamenti o benefici a favore del personale all"esito di determinate procedure selettive costituisce un"offerta contrattuale al pubblico con la precisazione che l"individuazione del soggetto tra quelli che hanno aderito al bando avviene per mezzo della procedura del concorso e con le regole da questa stabilite.

Ne consegue che il datore di lavoro è tenuto a comportarsi secondo correttezza e buona fede nell"attuazione del concorso così come nell"adempimento di ogni obbligazione contrattuale. In caso di violazione ai suddetti canoni, scatta quindi la responsabilità contrattuale con il relativo obbligo di risarcimento del danno.

Nel caso concreto, la Corte di Cassazione, a differenza della Corte d"appello pur ritenendo astrattamente configurabile la violazione (in quanto non era stato rispettato il criterio di selezione stabilito dallo stesso ente) rigetta il ricorso per difetto di impugnazione della graduatoria.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati