Articoli, saggi, Animali -  Redazione P&D - 2014-09-19

CHI CI SALVA O CI RISARCISCE IN CASO DI STUPIDITÀ INVASIVA? – Mario IANNUCCI

Una scenetta odierna. Sono dal mio solito gelataio (una delizia di Piazza Tasso a Firenze). Siedo su una panchina di fronte al negozio e gusto un gelato cioccolato/pera. Davanti a me un sorridente bambino di circa tre anni fa ritmicamente ondeggiare, con il suo braccetto grassoccio, il guinzaglio del placido cane della mamma disteso sulla pedana. Gustando i nostri gelati, tutti osserviamo sorridendo la scena: la mamma, il papà, i fratellini, due divertite ragazze. Anche il cane guarda il bambino con gli occhioni azzurri grati per l'attenzione. Poi, accanto a me, una signora di mezza età comincia a redarguire il bambino: "Smettila che gli fai male!". La mamma/padrona fa finta di non sentire. La donna insiste: "Smetti di ondeggiare il guinzaglio! E lei, signora, mi meraviglio che non dica al bambino di smetter subito! Far soffrire così un animale!". Io, sempre un po' dismetrico, strizzo un occhio alla madre e le dico, serio, che c'è il rischio che possano essere denunciati per maltrattamenti nei confronti dell'animale. La mamma, sorridendo, mi dice che le è già accaduto poco tempo addietro: erano scesi dall'auto per salutare un amico e avevano lasciato il cane all'interno, con i finestrini aperti. Avevano quindi sentito una signora che, accanto a loro, stava chiamando al telefono i carabinieri "perché c'era una cane lasciato chiuso in un'autovettura". Io rido, ridono anche le due ragazze, ride con noi la madre. Persino il cane si gira con un sorriso di consenso. Il padre però, assai più previdente, prende i bambini per mano e si allontana, rivolgendo alla "animalista" con uno sguardo che oscilla fra la degnazione e il disprezzo: "Venite che andiamo ai giardinetti".



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati