Legislazione e Giurisprudenza, Filiazione, potestà, tutela -  Mottola Maria Rita - 2014-09-25

COGNOME DOPPIO O SINGOLO? IL NUOVO DL - Maria Rita MOTTOLA

Come si era già accennato inun precedente articolo pubblicato su questa rivista (http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=45770&catid=105) a seguito della decisione della CEDU del 7 gennaio 2014 il nostro Parlamento si è occupato del diritto al cognome.

La Camera ha approvato il testo che dovrà essere esaminato in Senato della proposta di legge con la quale si sancisce la libertà di scelta circa l'attribuzione del cognome ai figli. I genitori potranno decidere se avranno il cognome del padre o della madre o di entrambi ma se non vi è accordo verranno assegnati entrambi i cognomi in ordine alfabetico. Lo stesso principio varrà per i figli nati al di fuori del matrimonio ma in caso di riconoscimento tardivo da parte di un genitore potrà aggiungersi il cognome di questi solo previo consenso dell'altro genitore e dello stesso minore se quattordicenne.

I figli adottivi (solo per l'adozione speciale perché per l'adozione legittimante il cognome dei genitori adottivi sostituisce il cognome della famiglia d'origine) anteporranno un cognome a scelta al loro cognome. ma in caso di disaccordo di seguirà l'ordine alfabetico.

Verrà trasferito ai figli un solo cognome a scelta. Anche i maggiorenni potranno rettificare il loro cognome.

Figli adottivi. Il principio della libertà di scelta, con qualche aggiustamento, vale anche per i figli adottati. Il cognome (uno soltanto) da anteporre a quello originario è deciso concordemente dai coniugi, ma se manca l'accordo si segue l'ordine alfabetico.

Il legislatore si è però accorto che il tutto comporterà alcuni problemi pratici e così dispone che la legge entrerà in vigore solo dopo approvazione del regolamento di modifica dello stato civile da adottarsi da parte del Governo entro un anno.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati