Legislazione e Giurisprudenza, Servizi sociosanitari, volontariato -  Santuari Alceste - 2014-11-25

COMUNITA LOCALI E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO: IL RUOLO DEL VOLONTARIATO – Alceste SANTUARI

Deboli svantaggiati – Organizzazioni di volontariato

Collaborazione con gli enti locali

La l. 164/14 prevede il coinvolgimento del volontariato in progetti di valorizzazione del territorio

L"art. 24 della l. 11 novembre 2014, n. 164 (che ha convertito il d.l. n. 133 del 2014), c.d. "Sblocca-Italia), dispone quanto segue:

"1. I comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L'esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell'esercizio sussidiario dell'attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute."

Si tratta dunque di una misura volta a coinvolgere e valorizzare l"apporto delle organizzazioni di volontariato radicate nei territori locali nella realizzazione di progetti, interventi e attività di pubblica utilità. Attraverso questa previsione gli enti pubblici si possono "assicurare" la partnership di cittadini singoli o associati e, per contro, questi ultimi possono beneficiare di talune agevolazioni.

Dal punto di vista "sussidiario", come richiamato nell"art. 24 in parola, come noto, l"art. 118, u.c. Cost. riconosce e favorisce l"azione dei corpi intermedi che perseguono finalità di pubblico interesse. Pertanto, le organizzazioni non profit sono considerate a pieno titolo attori protagonisti dei servizi e degli interventi di interesse collettivo.

Occorre tuttavia prestare attenzione alla specificità originaria delle organizzazioni di volontariato e soprattutto alle modalità con cui esse vengono "coinvolte" nella progettualità della P.A. L"art. 24 sembra orientarsi nella direzione di favorire il coinvolgimento delle associazioni del territorio quali partner civici capaci di intervenire a svolgere determinate attività richieste dai comuni. Si tratta, dunque, di un"azione che dovrebbe esulare da valutazioni di contenuto economico-imprenditoriale per rimanere nell"alveo di quegli interventi riconducibili alla ratio della l. n. 266/1991.



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