Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2013-08-14

CONDOMINIO E SPESE: IL DECRETO INGIUNTIVO PUO' NON ESSERE PROVVISORIAMENTE ESECUTIVO - Riccardo MAZZON

L"amministratore, ovviamente, può anche chiedere l"emissione di decreto ingiuntivo non provvisoriamente esecutivo e un tanto può fare utilizzando un qualsiasi documento, proveniente dal debitore o dal terzo, che abbia intrinseca legalità e sia idoneo a dimostrare il diritto fatto valere: ad esempio,

"in base alle "ricevute" di pagamento mensili, ma in questo caso non può ottenere la clausola di immediata esecutività ex art. 63 disp. att. c.c. per la quale è necessaria l'allegazione dello stato di ripartizione della spesa approvata dall'assemblea" (Cass., sez. II, 29 marzo 2001, n. 4638, GCM, 2001, 625 - Conforme - Cass., sez. II, 25 giugno 2001, n. 8676, GCM, 2001, 1261 - cfr., amplius, "La responsabilità nel condominio dopo la riforma", Riccardo Mazzon, 2013).

Si pensi, ancora, al verbale d'assemblea condominiale, contenente l'indicazione delle spese occorrenti per la conservazione o l'uso delle parti comuni ma privo dello stato di ripartizione delle medesime: esso costituisce prova scritta, idonea per ottenere decreto ingiuntivo,

"pur in mancanza dello stato di ripartizione delle medesime, necessario per l'ulteriore fine di ottenere anche la clausola di provvisoria esecuzione del provvedimento, ai sensi dell'art. 63 disp. att. c.c." (Cass., sez. II, 21 novembre 2000, n. 15017, GCM, 2000, 2393).

Anche se tali conteggi non hanno la specifica valenza ex articolo 63 delle disposizioni d'attuazione al codice civile, nel caso in cui l'amministratore condominiale invii al condomino una richiesta di pagamento di spese in base a dei conteggi non approvati preventivamente dall'assemblea, quest'ultimo ha interesse, concreto ed attuale, all'accertamento giudiziale della erroneità della richiesta: così, in un caso di

"richiesta di pagamento di spese per opere straordinarie in base a dei conteggi non approvati preventivamente dall'assemblea e non corrispondenti ai canoni legali di suddivisione dei costi", (Trib. Milano 22 novembre 1999, GMil, 2000, 94).

L"amministratore può chiedere l"emissione del decreto ingiuntivo anche sulla base del bilancio preventivo, ma soltanto fino a che l'esercizio, cui tali spese si riferiscono, non sia terminato, dovendo, altrimenti,

"agire in base al consuntivo della gestione annuale" (Cass., sez. II, 12 febbraio 1993, n. 1789, GCM, 1993, 293; Civ, 2009, 4, 23 – conforme: Cass., sez. II, 8 marzo 2001, n. 3435, GCM, 2001, 450 – conforme: Cass., sez. II, 29 settembre 2008, n. 24299, DeG, 2008).



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