Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2013-10-03

CONDOMINIO: L'ELENCAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 1117 DEL CODICE CIVILE NON E' TASSATIVA - RM

L'articolo 1117 del codice civile contiene un'elencazione non tassativa (ma meramente esemplificativa) dei beni da considerare oggetto di comunione: in effetti, il diritto di condominio sulle parti comuni dell'edificio ha il suo fondamento nel fatto che tali parti siano necessarie per l'esistenza dell'edificio stesso, ovvero che siano permanentemente destinate all'uso o al godimento comune, sicché la presunzione di comproprietà, posta dall'art. 1117 c.c., può essere superata (nella pronuncia che segue, ad esempio, la Suprema Corte ha confermato, in parte qua, la sentenza di merito che aveva escluso dalla comunione, ai sensi dell'art. 1117 c.c., una terrazza panoramica, da sempre asservita alla contigua villa padronale, in funzione di belvedere panoramico, tale da conferire alla villa stessa un particolare pregio e risultarne un accessorio) se la cosa, per obbiettive caratteristiche strutturali, serve in modo esclusivo all'uso o al godimento di una parte dell'immobile, venendo meno, in questi casi, il presupposto per il riconoscimento di una contitolarità necessaria,

"giacché la destinazione particolare del bene prevale sull'attribuzione legale, alla stessa stregua del titolo contrario" (Cass., sez. II, 2 agosto 2010, n. 17993, GCM, 2010, 7-8, 1083 – conforme: Cass., sez. II, 28 febbraio 2007, n. 4787, GCM, 2007, 6 - si veda anche, in argomento, amplius, "La responsabilità nel condominio dopo la riforma", Riccardo Mazzon, 2013).

Conseguentemente, l'elencazione contenuta nella disposizione de qua è senz'altro suscettibile d'esser implementata: la disposizione in parola, in altri termini, può essere senz'altro integrata ab estrinseco.

L'accertamento relativo al fatto che un determinato bene, per la sua struttura e conformazione e per la funzione cui è destinato, rientri tra quelli condominiali oppure sia di proprietà esclusiva di uno dei condomini (sussistenza del legame di essenziale indissolubilità e/o di accessorietà tra il bene di proprietà singola e gli altri beni, dotati astrattamente di una propria autonomia) è valutazione in fatto, sottratta al giudizio di legittimità, ove adeguatamente motivata, da parte del giudice di merito:

"allo stesso giudice è demandata anche l'interpretazione dei titoli allegati per escludere il diritto di condominio e la valutazione sulla loro idoneità e sufficienza rispetto al fine dedotto" (Cass., sez. II, 21 dicembre 2007, n. 27145, GCM, 2007, 12).



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati