Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2016-11-24

Condominio: spese legali per parere stragiudiziale e dissenso alle liti - Riccardo Mazzon

In fattispecie relativa ad oneri per parere stragiudiziale reso da un avvocato, in favore del condominio, va esclusa l'operatività del dissenso alle liti manifestato dai ricorrenti, trattandosi non di spese defensionali per lo svolgimento delle difese in giudizio, bensì propedeutiche ad esso.

In tema di dissenso alle liti (cfr., amplius, capitolo diciasettesimo del volume "La responsabilità nel condominio dopo la riforma", Riccardo Mazzon, 2013), l'articolo 1132 del codice civile è norma derogatoria al regime ordinario - secondo cui le delibere assembleari sono vincolanti per tutti i condomini e le spese di interesse comune vanno ripartite tra tutti i compartecipi -, ricavabile dagli articolo 1137 e 1123 del codice medesimo e subordina gli effetti dell'estraneazione del condomino dalla lite al fatto che vi sia stata soccombenza e - quindi - che la lite abbia avuto esito giudiziale sfavorevole per il condominio (salvi i casi assimilabili di mancata pronuncia per fatto imputabile alla parte, rinuncia agli atti, rinuncia alla domanda, ecc ... ): fatto, questo, che non può verificarsi fino a quando la lite non sia stata introdotta avanti l'autorità giudiziaria.

Pertanto, in fattispecie relativa ad oneri per parere stragiudiziale reso da un avvocato, in favore del condominio, va esclusa l'operatività del dissenso alle liti manifestato dai ricorrenti,

"trattandosi non di spese defensionali per lo svolgimento delle difese in giudizio, bensì propedeutiche ad esso" (Trib. Firenze, sez. II, 4 dicembre 2006, n. 4149, ALC, 2007, 3, 309).



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