Legislazione e Giurisprudenza, Filiazione, potestà, tutela -  Mazzotta Valeria - 2014-03-01

CURATORE SPECIALE PER TUTELARE I DIRITTI DEL MINORE - Trib. Milano decre. 20.1.2014 - V. MAZZOTTA

Il minore è parte del procedimento in cui siano implicati i suoi diritti, come nel caso in cui la madre si opponga ex art. 250 c.c. al riconoscimento  da parte del padre "naturale". Se sussiste conflitto di interesse, occorre nominare un curatore speciale che rappresenti il minore.

Ad affermarlo è il Tribunale di Milano con il decreto del 20.1.2014 in un caso in cui alla domanda di riconoscimento avanzata dal padre si opponeva la madre di una minore, la quale, oltre a mettere in dubbio la paternità dell"uomo allegava anche presunte dichiarazioni della minore in merito. Il Tribunale ritiene che la minore rivesta la qualità di parte sostanziale del procedimento e che sussista conflitto di interessi tra la stessa e i genitori: solo un terzo può rappresentare e difendere i diritti e gli interessi della minore in una situazione simile, sicchè viene designato d"ufficio un curatore speciale che "porti" nel procedimento la voce della bambina, al fine di garantirne la piena tutela anche nei confronti della madre e del presunto padre



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