Legislazione e Giurisprudenza, Generalità, varie -  Redazione P&D - 2014-03-05

DDL DELITTI CONTRO L'AMBIENTE

Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA

N. 1345

DISEGNO DI LEGGE

approvato dalla Camera dei deputati il 26 febbraio 2014,

in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge

d'iniziativa dei deputati REALACCI, ANZALDI, BARETTA, BERLINGHIERI, BOCCI,BONACCORSI, BORGHI, BRAGA, BURTONE, CARRA, CARRESCIA, COCCIA, COMINELLI,D'INCECCO, ERMINI, FAMIGLIETTI, FARAONE, FEDI, FIANO, FREGOLENT, GADDA,GASPARINI, GENTILONI SILVERI, GIACHETTI, GNECCHI, GRASSI, Tino IANNUZZI,IORI, KYENGE, LODOLINI, LOSACCO, MARCON, MARTELLA, MARTELLI, MATTIELLO,MELILLA, PARIS, PELLEGRINO, PES, RICHETTI, SBROLLINI, SENALDI, TARICCO,VALIANTE, VIGNALI, ZANIN e ZARDINI(342); MICILLO, DE ROSA, BONAFEDE, BUSTO,TURCO, AGOSTINELLI, BUSINAROLO, COLLETTI, DAGA, FERRARESI, MANNINO, SARTI,SEGONI, TERZONI, TOFALO, ZOLEZZI, ARTINI, BALDASSARRE, BARBANTI, BARONI,BASILIO, BATTELLI, BECHIS, BENEDETTI, Massimiliano BERNINI, Nicola BIANCHI,BRESCIA, CANCELLERI, CARIELLO, CARINELLI, CASO, CECCONI, CHIMIENTI, CIPRINI,COLONNESE, COMINARDI, CORDA, CRIPPA, CURRÒ, DALL'OSSO, D'AMBROSIO, DE LORENZIS, DELLA VALLE, DELL'ORCO, DI BATTISTA, DI BENEDETTO, Luigi DI MAIO,Manlio DI STEFANO, DI VITA, D'INCÀ, D'UVA, FICO, FRACCARO, FRUSONE, GAGNARLI,GALLINELLA, Luigi GALLO, GRILLO, Cristian IANNUZZI, L'ABBATE, LIUZZI, LUPO,MANTERO, MARZANA, NESCI, NUTI, PARENTELA, PESCO, PISANO, RIZZETTO, RIZZO,SIBILIA, SORIAL, TRIPIEDI, VACCA, Simone VALENTE, VIGNAROLI, VILLAROSA eZACCAGNINI (975); PELLEGRINO, Daniele FARINA, ZAN e ZARATTI (1814)

(V. Stampati Camera nn. 342, 957 e 1814)

Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza

il 27 febbraio 2014

Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente

DISEGNO DI LEGGE

Art. 1.

1. Dopo il titolo VI del libro secondo del codice penale è inserito il seguente:

NUOVO  TESTO

«TITOLO VI-bis

DEI DELITTI CONTRO L'AMBIENTE-

Art. 452-bis. - (Inquinamento ambientale). -- È punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000 chiunque, viola le normative poste a tutela dell'ambiente  cagionando compromissione o  deterioramento:

1) dello stato del suolo, del sottosuolo, delle acque o dell'aria;

2) dell'ecosistema, della biodiversità, della flora o della fauna selvatica.

3)di  un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, o in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata di un terzo.

Art. 452-ter. - (Disastro ambientale). -- Chiunque viola  disposizioni normative, poste a tutela dell'ambiente e la cui inosservanza costituisce illecito amministrativo, oppure  abusivamente, cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni.

E' disastro ambientale l' irreversibile o alterazione dell'ambiente la cui eliminazione è conseguibile  con provvedimenti eccezionali e la offesa alla pubblica incolumità Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata d un terzo.

Art. 452-quater. - (Delitti colposi contro l'ambiente). -- Se taluno dei fatti di cui agli articoli 452-bis e 452-ter è commesso per colpa, le pene previste sono diminuite da un terzo alla metà.

Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente

DISEGNO DI LEGGE

Art. 1.

1. Dopo il titolo VI del libro secondo del codice penale è inserito il seguente:

«TITOLO VI-bis

DEI DELITTI CONTRO L'AMBIENTE

Art. 452-bis. - (Inquinamento ambientale). -- È punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000 chiunque, in violazione di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, specificamente poste a tutela dell'ambiente e la cui inosservanza costituisce di per sè illecito amministrativo o penale, cagiona una compromissione o un deterioramento rilevante:

1) dello stato del suolo, del sottosuolo, delle acque o dell'aria;

2) dell'ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna selvatica.

Quando l'inquinamento è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata.

Art. 452-ter. - (Disastro ambientale). -- Chiunque, in violazione di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, specificamente poste a tutela dell'ambiente e la cui inosservanza costituisce di per sè illecito amministrativo o penale, o comunque abusivamente, cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni.

Costituisce disastro ambientale l'alterazione irreversibile dell'equilibrio dell'ecosistema o l'alterazione la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali, ovvero l'offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza oggettiva del fatto per l'estensione della compromissione ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.

Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata.

Art. 452-quater. - (Delitti colposi contro l'ambiente). -- Se taluno dei fatti di cui agli articoli 452-bis e 452-ter è commesso per colpa, le pene previste dai medesimi articoli sono diminuite da un terzo alla metà.

Si veda in allegato il testo definitivo: http://www.personaedanno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=44724&catid=205



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati