Legislazione e Giurisprudenza, Onore, decoro, reputazione -  Peron Sabrina - 2014-02-09

DIFFAMAZIONE: ALCUNI DATI DEL TRIBUNALE PENALE DI MILANO - Sabrina PERON

Uno dei temi più scottanti, che animano il dibattito sui diversi progetti di riforma della disciplina della diffamazione tramite mass media, è quello che concerne l"inquadramento della fattispecie nell"ambito dei reati per i quali sono applicabili le relative sanzioni penali.

Ferme restando tutte le considerazioni strettamente giuridiche sui cosiddetti "reati d"opinione", attraverso l"analisi delle sentenze rese dal Tribunale Penale di Milano (comprese quelle del Giudice per le Indagini Preliminari – G.I.P.) si possono evidenziare le dimensioni effettive ed i limiti pratici del tema in questione.

Il Consiglio Regionale dell"Ordine dei Giornalisti della Lombardia, ha incaricato gli avv.ti Sabrina Peron ed Emilio Galbiati di esaminare tutte le sentenze emesse dal Tribunale Penale di Milano, nel biennio 2011-2012, in materia di diffamazione per il tramite dei mass media.

I risultati della ricerca, che ha esaminato ben 201 sentenze, sono stati pubblicati su New Tabloid n. 4-6/2013(http://www.odg.mi.it/sites/default/files/tabloid/newtabloid-4-6-2013.pdf)

In sintesi i dati più rilevanti:

- durata media del processo penale: circa 3 anni e 9 mesi (e, più precisamente, 1.368 giorni);

- mass-media coinvolti: 53% quotidiani nazionali; 6% quotidiani locali; 13% settimanali; 11% testate on line; 8% periodici;

- soggetti diffamati (o pretesi tali): 19% imprenditori / amministratori di società; 17% privati; 14% persone giuridiche / enti pubblici; 12% politici / sindacalisti; 9% magistrati; 7% giornalisti; 5% dipendenti pubblici; 4% professionisti; 4% artisti; 3% sportivi; 2% militari / diplomatici; 2% dipendenti privati; 1% prossimi congiunti di defunto diffamato (ex art. 597 cod. pen.); 1% religiosi;

- tipologia degli articoli: 59% cronaca; 26% critica / satira (o di espressioni satiriche); 13% interviste;

- percentuali condanne: 15% dei casi esaminati; - sanzioni penali comminate: 87% dei casi l"imputato è stato condannato alla pena della sola multa. L"entità delle multe comminate oscilla tra un minimo di €. 200,00 ed un massimo di €. 1.000,00.

Solo nel restante 13% dei casi, ovvero 4 sentenze, il giudice di primo grado ha irrogato la pena della reclusione, da sola (3% = 1 sentenza) o insieme ad una multa (10% = 3 sentenze).

Quanto alla durata della reclusione, nei 4 casi in questione essa è stata determinata rispettivamente nelle seguenti misure: 6 mesi / 8 mesi / 1 anno, 1 mese e 10 giorni / 2 anni e 2 mesi.

Laddove è stata comminata in misura superiore a 12 mesi, il giudice ha tenuto conto di elementi quali la recidiva e/o la continuazione del reato.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati