Legislazione e Giurisprudenza, Animali -  Gasparre Annalisa - 2014-01-26

DIRETTISSIMA CON SEI CAPI DI IMPUTAZIONE PER L'ANZIANO BRACCONIERE - Trib. Varese, 20.11.2013 - Annalisa GASPARRE

Ben sei capi di imputazione per l'anziano cacciatore che ha patteggiato, previo giudizio di equivalenza tra attenuanti generiche e aggravanti, la pena finale di mesi sei di reclusione ed Euro 300,00 di multa, oltre alla confisca e liberazione degli uccelli, previa cura e rieducazione, nonché confisca di quanto sequestrato.

L'uomo era stato sorpreso dagli agenti (Sita-Servizio Interprovinciale Tutela Animali e dai Carabinieri di Saronno) a prelevare - in violazione delle norme venatorie - uccelli selvatici, costituenti fauna appartenente al patrimonio dello Stato, nonché a sottoporre gli animali a comportamenti insopportabili e di averli utilizzati come richiamo. Oltre al tentato furto venatorio (artt. 56, 624, 625 nn. 2 e 7 c.p.) era dunque contestato il maltrattamento di animali (544 ter c.p.) e la detenzione incompatibile (art. 727 c.p.) e la violazione della normativa venatoria in tema di specie protette dalla Convenzione di Berna (art. 30 lett. b e 2 lett c) legge 157/92).

I capi di imputazione possono essere letti per esteso in allegato.



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