Legislazione e Giurisprudenza, Generalità, varie -  Gasparre Annalisa - 2014-07-01

DIRITTI UMANI: UN'ALTRA CONDANNA FIRMATA CEDU - Saba c. Italia - Annalisa GASPARRE

L'Italia responsabile davanti alla Corte EDU a causa degli agenti penitenziari violenti.

La Corte Europea ha condannato l'Italia al risarcimento dei danni patiti da una vittima di violenze. Al banco degli imputati la giustizia italiana che non ha punito adeguatamente gli agenti e che ha permesso la prescrizione.

Nel 2000, a seguito di una protesta, alcuni carcerati vennero percossi dagli agenti penitenziari: il processo penale li condannò in entrambi i gradi di giudizio ma quando il processo giunse davanti alla Cassazione era già maturata la prescrizione.

Una dei detenuti - che si era costituito parte civile nel processo - si era rivolto alla Corte Europea dei diritti dell'uomo, chiedendo il risarcimento per i danni patiti.

La sentenza europea stabilisce che l'Italia dovrà versare alla vittima 15.000 euro perchè gli agenti non hanno ricevuto una pena proporzionale al reato commesso.

E ancora una volta, ad essere sotto accusa è il sistema giudiziario: oltre a censurare le pene miti e la sospensione della condanna, è stata censurata anche la lunghezza del processo, confluita nella prescrizione.



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