Legislazione e Giurisprudenza, Fine vita -  Conzutti Mirijam - 2014-06-16

DIRITTO ALL'AUTODETERMINAZIONE A MORIRE COURT OF PROTECTION, LONDON - Mirijam CONZUTTI

Un uomo inglese di 52 anni era stato ricoverato al Northern General Hospital di Sheffield all"inizio del 2014 in stato di incoscienza. Intubato e sottoposto ad alimentazione artificiale, il suo stato di incoscienza non ha dato segni di miglioramento durante il periodico di ricovero. Gli esami clinici a cui TH è stato sottoposto hanno escluso la possibilità di un miglioramento delle sue condizioni cerebrali. Il paziente è quindi stato dichiarato in stato vegetativo permanente e irreversibile.

La Court of Protection è stata adita dalla ex-moglie di TH, TR,  per stabilire se la nutrizione e idratazione artificiale, così come gli altri trattamenti cui il paziente era sottoposto fossero nel suo best interest. A tal fine, la Corte è stata chiamata a valutare se, seppur in assenza di dichiarazioni anticipate sottoscritte dal paziente, fosse possibile ricostruire le sue volontà circa la sottoposizione a nutrizione e idratazione artificiali.

Avendo ricostruito le volontà attraverso le testimonianze della compagna e di alcuni amici, il giudice conclude ritenendo che TH, qualora capace, avrebbe desiderato determinare in autonomia i gli ultimi momenti della propria vita, rifiutando i trattamenti

Si richiama il commento di Lucia Busatta su www.biodiritto.org

Link http://www.biodiritto.org/index.php/item/500-sheffield-teaching-hospital



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