Risarcire sino in fondo le vittime,
proteggere le persone fragili, far respirare i nuovi diritti

/ ordinamento penitenziario

09/05/17

Il perseguimento del miglior interesse del minore nella sentenza della Corte Costituzionale n. 76 del 2017. – Claudia Carioti

Con sentenza in data 12 aprile 2017 n. 76 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 47 quinquies, comma I-bis, L. n. 354 del 1975 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà) nella parte nella quale era precluso, alle madri condannate per i reati di cui all’art. 4 bis della medesima legge, l’accesso alle modalità di espiazione di pene agevolate.

La disposizione censurata prevedeva che, «salvo che nei confronti delle madri condannate per taluno dei delitti indicati nell’articolo 4-bis», ...

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29/04/16

Detenuto chiede permesso per pregare sulla tomba del fratello – Cass. pen. 15953/16 – Annalisa Gasparre

La morte di un familiare è catalogabile come evento di particolare gravità. Negare al detenuto la possibilità di recarsi s ...

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07/03/16

“PIETRO MASO E MARTINA LEVATO. RIFLESSIONI, DALL’INTERNO DEL CARCERE, SU DUE PERSONE” – Mario IANNUCCI

Mario Iannucci

Psichiatra psicoanalista

Salute Mentale Adulti USL Centro e Istituti di Pena di Firenze

 

Le vicende di Pietro Maso e di Martina Levato sono note a tutti, ma per comodità farò un riassunto di entrambe.

Nel 1991 Pietro Maso, aiutato da tre “amici complici”, uccide brutalmente entrambi i genitori. Sia in primo grado che in appello viene condannato, come seminfermo di mente (la CTU collegiale, in appello, è di Canepa, Bandini e Gatti), a 30 anni e due mesi di carcere. Verosimi ...

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07/03/16

“QUANDO CHIUSURA COINCIDE CON SCOPERTA. ARCHIVIATA LA CCC DI SOLLICCIANO – Gemma BRANDI

Gemma Brandi

Direttore Sanità Penitenziaria USL Centro Toscana

Ventisette anni or sono fu aperto nella casa circondariale di Firenze il solo istituto di internamento psichiatrico giudiziario italiano che non fosse ospitato in un OPG, come accadeva per le altre Case di Cura e Custodia [CCC], tutte maschili: si trattava dell’unica Casa di Cura e Custodia femminile. Non poteva trovare posto nell’OPG per donne, quello di Castiglion delle Stiviere, privo di sorveglianza custodiale, trattandosi di una Casa di Cura e Custodia, appunto, e il carcere fi ...

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06/02/16

"PERMESSI AI DETENUTI E CONSUMAZIONE MATRIMONIALE" - Cass. pen. 882/16 - Chiara MENICATTI

- Permesso di necessità

- Permesso premio

- inconsumazione del matrimonio

 

A fronte della lettura ...

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24/01/16

"BUONE NUOVE DA STRASBURGO" - A.ALBANO - F. PICOZZI

Buone nuove da Strasburgo: il CPT amplia i criteri sullo spazio vitale in carcere, ma l’Italia è già avanti.

di Alessandro Albano e Francesco Picozzi

1- Il 15 dicembre 2015 il Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura e delle Pene o Trattamenti Inumani o Degradanti (CPT) ha adottato un documento sulle condizioni di detenzione negli istituti penitenziari che, in particolare, affronta il tema dello spazio vitale minimo («living space») da garantire all'interno delle celle a ciascuna persona ristretta.

Come affermato dalla stampa, ...

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17/01/16

"DOMICILIARI ED ESIGENZE FAMILIARI: NESSUNA AUTORIZZAZIONE" - Cass. pen. 533/16 - Annalisa GASPARRE

- arresti domiciliari

- autorizzazione assentarsi dal luogo di detenzione

- non è indispensabile accompagnare personalmente la figlia a scuola

Come noto è previsto che se l'imputato può essere autorizzato ad assentarsi dal luogo di arresto, per il tempo strettamente necessario, per provvedere ad indispen ...

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04/01/16

"DETENUTI: LUTTO IN FAMIGLIA E PERMESSO DI NECESSITA' " - Cass. pen. 49898/15 - Annalisa GASPARRE

- detenuto condannato all'ergastolo

- permesso di necessità (art. 30 o.p.) e lutto in famiglia

- vi rientra anche il nipote? ha senso se il funerale è già avvenuto?

Muore il figlio del fratello del detenuto e questo chiede di poter pregare sulla tomba del nipote.

Per ...

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11/09/15

"ANORESSIA NERVOSA PER IL DETENUTO: RESTA IN CARCERE" - Cass. pen. 35784/15 - A.G.

- esponente malavita campana

- grave infermità

- differimento esecuzione della pena 

 

Un detenuto soffre di disturbo della condotta alimentare con anoressia nervosa che comporta difficoltà di alimentazione regolare. Tuttavia, le terapie e soluzioni prospettate dai m ...

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13/08/15

“PIANOSA” – Mario IANNUCCI

L’asse Norvegia-Italia.

Il carcere modello di Halden e la “Casa delle mosche”.

Finché continueremo a piangerci addosso, ci illuderemo di “abolire il carcere”.

 

Mario Iannucci

Psichiatra psicoanalista – Salute Mentale Adulti e Istituti di Pena di Firenze

 

Chiunque si interessi un poco di esecuzione penale, si è di certo imbattuto nell’elogio della prigione modello di Halden. Nell’istituto norvegese i prigionieri godono di una grande libertà di movimento e han ...

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14/07/15

"LIBERAZIONE CONDIZIONALE E PROTESTA DI INNOCENZA"- Trib.Sorv. Milano, ord. 26 marzo 2015, pres. Di Rosa - Fabio FIORENTIN

La decisione in rassegna del Tribunale di Sorveglianza di Milano si segnala per profili di rilevante interesse relativi all’istituto della liberazione condizionale in relazione ai criteri di riconoscimento, in capo al condannato, dell'intervenuto "ravvedimento", la cui positiva sussistenza schiude la strada alla concessione della misura. Il caso trattato dal tribunale milanese assume una particolare valenza nel quadro della elaborazione giurisprudenziale dal momento che i giudici – con uno sforzo di approfondimento davvero notevole degli elementi istruttori posti a disposizione dall’osservazi ...

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13/07/15

"DETENZIONE INUMANA:NON VALE LA PRESCRIZIONE" - Mag.Sorv. Sassari, ord. 24 aprile 2015 - Fabio FIORENTIN

Il provvedimento in rassegna affronta molteplici profili inerenti alla disciplina del ricorso "risarcitorio" disciplinato dall'art. 35-ter ord. penit., introdotto dal d.l. 92/2014 in seguito alla nota sentenza della Corte edu sul caso Torreggiani e al. c./Italia. Tra i profili di maggiore interesse affrontati dal giudice sassarese, particolare rilievo assume la questione relativa alla possibilità - da parte dell'Amministrazione penitenziaria - di eccepire la prescrizione del diritto azionabile dal detenuto per far valere il diritto al ristoro previsto dalla disposizione penitenziaria. Possibilit ...

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27/05/15

"NEGATI I DOMICILIARI: PROVV.TO NULLO SENZA PARERE DEL PROCURATORE D.I.A." - Cass.Pen. 22079/15 - F.M.BERNICCHI

Si prende in esame una recente sentenza della Corte di Cassazione (sez. VI Penale, sentenza 5 marzo – 26 maggio 2015, n. 22079) con la quale

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17/04/15

“DECRETO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 36/15, DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI ”- Carol COMAND

Si partecipa dell'entrata in vigore, in data 15 aprile 2015, del decreto ministeriale n. 36/15: regolamento recante la struttura e la composizione dell'ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, previsto dal comma 4° dell'art. 7 del d.l. del 23 dicembre 2013, n. 146 convertito in legge con modificazioni dalla l. del 21 febbraio 2014, n. 10.

In allegato è possibile reperire una trascrizione del relativo testo.

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10/03/15

“416 TER: DIVIETO DI CONCESSIONE DEI BENEFICI” - L. n. 19/15, artt. 1 e 2 - Carol COMAND

Si partecipa, come da informativa pervenuta in redazione, che, nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo ultimo scorso è stata pubblicata la legge del 23 febbraio 2015, n. 19, recante divieto di concessione dei benefici ai condannati per il delitto di cui all'art. 416 ter del codice penale - scambio elettorale politico mafioso - il cui testo, che si riporta, precisamente recita:

Art.1

Divieto di concessione dei benefici ai condannati per il delitto di cui all'articolo 416-ter del codice penale

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22/02/15

“DOLORE E DETENZIONE : LE CARCERI UN LUOGO SENZA DOLORE?” – Francesca SASSANO

1. Torno a parlare di carceri e di dolore, o meglio di omessa seppure doverosa rilevazione della sua soglia all’interno dei penitenziari, come pure si richiederebbe nel rispetto della legge 38/2010. Non solo perché io abbia scelto come “mia” questa battaglia, anche per gli sviluppi legislativi che impongono nuovo dialogo e riflessione.

Il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, garantisce la salute come diritto fondamentale dell'individuo ed interesse della collettività e il d.lgs. 230/99 all'articolo 1 sancisce che "I detenuti e internati hanno diritto, al pari dei cittadini i ...

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21/02/15

"IL METODO “SPALLATO” OVVERO COME LAVORARE MEGLIO PER LAVORARE MENO" - Gemma BRANDI

Lettera a un giovane agente di Polizia Penitenziaria

Gemma Brandi - Psichiatra psicoanalista - Direttore Salute Mentale Adulti Firenze 1-4 e IIPP

In questo momento di vergogna collettiva degli operatori penitenziari per frasi che denotano sprezzante cinismo e arrogante superficialità, vorrei ricordare un giovane agente di Polizia Penitenziaria calabrese che conobbi nella seconda metà degli anni ottanta. Si chiamava Spallato, ma era un uomo formatosi in antitesi rispetto al suo cognome, un raga ...

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15/02/15

“LEGISLAZIONE SANITARIA E RIFORME: LA DOCUMENTAZIONE SANITARIA NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI” – Francesca SASSANO

 - La legislazione sanitaria e la necessità di una riforma

 - Anche alla luce della non corretta tenuta e gestione della documentazione sanitaria negli istituti penitenziari.

 - Una nuova deriva normativa: la disapplicazione della L.38/2010 nelle carceri.

 

Sommario: 1. Premessa. – 2. Brevi cenni storici dell’assistenza sanitaria in carcere: dal decreto legislativo 230/99 alla Commissione Tenebra al d.p.c.m. ...

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10/02/15

"LIBERAZIONE ANTICIPATA SPECIALE:IL CUMULO NON SI SCIOGLIE" -Mag. Sorv. Alessandria, ord. 10.02.15 - F. FIORENTIN

 

MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA DI ALESSANDRIA, ordinanza 10 febbraio 2015; Giudice VIGNERA, ric. S.

 

ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA – ORDINAMENTO PENITENZIARIO – LIBERAZIONE ANTICIPATA – LIBERAZIONE ANTICIPATA SPECIALE – UNIFICAZIONE DI PENE CONCORRENTI – REATI OSTATIVI – SCINDIBILITA’ DEL CUMULO – ESCLUSIONE (Cost., artt. 3, 27; cod. pen., art. 76; l. 26 luglio 1975 n. 354, norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà, artt. 4-bis, 54; d.l. 23 dicembre 2013 n. 146, convertito con modificazion ...

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28/01/15

"INCOSTITUZIONALITA' DELL'ARTICOLO 458 C.P.P. ED EFFETTI SUL PROCESSO MINORILE" - Corte Cost. 1/2015 - F.M.BERNICCHI

Corte Costituzionale

Procedimento penale minorile c.p.p. organo giudicante collegiale per giudizio abbreviato

Incostituzionalità dell'articolo 458 c.p.p. e necessità dell'organo giudicante collegiale per giudizio abbreviato

 Una recente sentenza della Corte Costituzionale (n.1 del 2015) si è occupato del procedimento penale e nello specifico quello minorile.

In particolare il Giudice delle leggi ha statuito che: va dichiarata l'illegittimità costit ...

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