Legislazione e Giurisprudenza, Processo di esecuzione -  Mazzon Riccardo - 2014-10-01

DL n. 132/2014: ACCELERAZIONE DEL PROCESSO DI ESECUZIONE FORZATA E TUTELA DEL CREDITO - Riccardo MAZZON

Con l"auspicata finalità di contrastare il ritardo nei pagamenti, attraverso l"implementazione dell"articolo 1284 del codice civile il legislatore ha stabilito che, qualora le parti non ne abbiano determinato la misura, da quando ha inizio un procedimento di cognizione il saggio degli interessi legali sia pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.

Tale disposizione, destinata a produrre effetti rispetto ai procedimenti iniziati a decorrere dal trentesimo giorno successivo all'entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge in esame, si applicherà anche all'atto con cui si promuova un procedimento arbitrale.

L"ambizione di perseguire semplificazione e accelerazione del processo di esecuzione forzata è coltivata dal legislatore attraverso i seguenti dettami:

(A) in ambito di pignoramento mobiliare, l'ufficiale giudiziario, subito dopo aver compiuto le operazioni di pignoramento, dovrà consegnare – senza ritardo - al creditore il processo verbale, il titolo esecutivo e il precetto; sarà così il creditore a dover depositare, entro dieci giorni dall"avvenuta consegna – termine fissato a pena di perdita d"efficacia del pignoramento effettuato! -, nella cancelleria del tribunale competente per l'esecuzione, la nota di iscrizione a ruolo, unitamente alle copie conformi degli atti testé indicati; di seguito il cancelliere, al momento del deposito, formerà il fascicolo dell'esecuzione e, sino alla scadenza del termine di cui all'articolo 497 del codice civile (90 giorni dal compimento del pignoramento), copia del processo verbale dovrà essere conservata, dall'ufficiale giudiziario, a disposizione del debitore;

(B) ulteriormente, anche in ambito di espropriazione immobiliare, affinché il cancelliere formi il fascicolo dell'esecuzione, eseguita l'ultima notificazione, l'ufficiale giudiziario dovrà consegnare – senza ritardo - al creditore l'atto di pignoramento e la nota di trascrizione (restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari); così, anche qui, il creditore avrà l"onere (attenzione: anche qui, il pignoramento perderà efficacia qualora nota di iscrizione a ruolo e copie dell'atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto siano depositate oltre il termine di dieci giorni dall"avvenuta consegna al creditore!) di depositare, nella cancelleria del tribunale competente per l'esecuzione, la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi del titolo esecutivo, del precetto, dell'atto di pignoramento e della nota di trascrizione (nell'ipotesi di cui all'articolo 555, ultimo comma, c.p.c., il creditore dovrà depositare la nota di trascrizione non appena restituitagli dal conservatore dei registri immobiliari); da rilevare, sempre in ambito d"espropriazione immobiliare, come il giudice dell"esecuzione debba disporre la liberazione dell"immobile pignorato già al momento in cui autorizza la vendita – e non più solo quando provvede all'aggiudicazione o all'assegnazione dell'immobile: cfr. articolo 560, terzo comma, c.p.c. -;

(C) quanto alla nota d'iscrizione a ruolo del processo esecutivo per espropriazione civile, è previsto che essa debba, in ogni caso, contenere l'indicazione delle parti, nonché le generalità e il codice fiscale, ove attribuito, della parte che iscrive la causa a ruolo, del difensore, della cosa o del bene oggetto di pignoramento (il Ministro della giustizia, con proprio decreto, avente natura non regolamentare, potrà indicare ulteriori dati da inserire nella nota di iscrizione a ruolo medesima); detta disposizione si applicherà ai procedimenti esecutivi iniziati a decorrere dal trentesimo giorno successivo all'entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge de quo; è altresì previsto che, a decorrere dal 31 marzo 2015, il deposito, nei procedimenti di espropriazione forzata, della nota di iscrizione a ruolo, potrà aver luogo esclusivamente con modalità telematiche, nel rispetto della normativa - anche regolamentare - concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici (e unitamente alla nota di iscrizione a ruolo saranno depositati, con le medesime modalità, le copie conformi degli atti indicati dagli articoli 518, sesto comma, 543, quarto comma e 557, secondo comma, del codice di procedura civile – sarà il difensore ad attestare la conformità delle copie agli originali, anche fuori dai casi previsti dal comma 9-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221 -);

(D) relativamente al foro concernente l'espropriazione forzata di crediti, la nuova normativa prevede che solamente qualora il debitore sia una delle pubbliche amministrazioni indicate dall'articolo 413, quinto comma, c.p.c., per l'espropriazione forzata di crediti sarà competente - salvo quanto disposto da leggi speciali, il giudice del luogo dove il terzo debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede; in tutti gli altri casi, sarà invece competente il giudice del luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede;

(E) per concludere, è stato anche previsto che, qualora risulti non più possibile conseguire un ragionevole soddisfacimento delle pretese dei creditori, anche tenuto conto dei costi necessari per la prosecuzione della procedura, delle probabilità di liquidazione del bene e del presumibile valore di realizzo, dovrà essere disposta la chiusura anticipata del processo esecutivo;

(F) nell"ambito delle comunicazioni obbligatorie all"anagrafe tributaria, di cui all'articolo 7, nono comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, è previsto che le informazioni comunicate siano altresì utilizzabili, dall'autorità giudiziaria, ai fini della ricostruzione dell'attivo e del passivo nell'ambito di procedure concorsuali, di procedimenti in materia di famiglia e di quelli relativi alla gestione di patrimoni altrui; in tal caso, l'autorità giudiziaria si avvarrà, per l'accesso, dell'ufficiale giudiziario, secondo le disposizioni relative alla ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare; queste disposizioni si applicheranno ai procedimenti iniziati a decorrere dal trentesimo giorno dall'entrata in vigore della legge di conversione decreto legge qui in esame.

(Segue prossimo intervento in questo stesso sito)



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