Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Mazzon Riccardo - 2014-10-14

DL n. 132/2014, NOVITA': MONITORAGGIO DELLE PROCEDURE ESECUTIVE INDIVIDUALI E CONCORSUALI - Riccardo MAZZON

Con l"espressa finalità di consentire un miglior monitoraggio delle procedure esecutive individuali e concorsuali, il decreto legge in esame dispone che, unitamente all'istanza di cui all'articolo 119, primo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il curatore depositi un rapporto riepilogativo finale redatto in conformità a quanto previsto dall'articolo 33, quinto comma, del medesimo regio decreto; anche conclusa l'esecuzione del concordato preventivo con cessione dei beni, si procederà in tal senso, sostituendosi al curatore il liquidatore.

Inoltre, il commissario giudiziale della procedura di concordato preventivo - di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 -, ogni sei mesi successivi alla presentazione della relazione di cui all'articolo 172, primo comma, del predetto regio decreto, redige un rapporto riepilogativo, secondo quanto previsto dall'articolo 33, quinto comma, dello stesso regio decreto e lo trasmette ai creditori, a norma dell'articolo 171, secondo comma, del predetto regio decreto; e conclusa l'esecuzione del concordato, il commissario dovrà depositare un rapporto riepilogativo finale, sempre redatto in conformità a quanto previsto dall'articolo 33, quinto comma, del medesimo regio decreto.

Anche entro dieci giorni dall'approvazione del progetto di distribuzione, il professionista - delegato a norma dell'articolo 591-bis del codice di procedura civile – dovrà depositare un rapporto riepilogativo finale delle attività svolte.

I rapporti riepilogativi periodici e finali, previsti per le procedure concorsuali, nonché il rapporto riepilogativo finale previsto per i procedimenti di esecuzione forzata, dovranno essere depositati con modalità telematiche, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici (nonché nel rispetto delle apposite specifiche tecniche del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia); i relativi dati saranno estratti ed elaborati, a cura del Ministero della giustizia, anche nell'ambito di rilevazioni statistiche nazionali (l"applicazione di dette disposizioni è disposta anche per quanto concerne le procedure concorsuali ed i procedimenti di esecuzione forzata pendenti, a decorrere dal novantesimo giorno dalla pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale, del provvedimento contenente le specifiche tecniche di cui all'articolo 16-bis, comma 9-sexies, del D.L. n. 179/2012).

Anche nel caso di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza il commissario straordinario dovrà redigere, ogni sei mesi, una relazione sulla situazione patrimoniale dell'impresa e sull'andamento della gestione, in conformità a modelli standard che saranno stabiliti, con decreto avente natura non regolamentare, dal Ministero dello sviluppo economico; detta relazione dovrà essere trasmessa, al predetto Ministero, con modalità telematiche; e anche il bilancio finale della procedura, nonché il conto della gestione, dovranno essere redatti in conformità a modelli standard, stabiliti con decreto avente natura non regolamentare, sempre dal Ministero predetto (al quale saranno sottoposti sempre con modalità telematiche; tutti i suddetti dati, risultanti dai rapporti riepilogativi periodici e finali, saranno estratti ed elaborati, a cura del Ministero dello sviluppo economico, nell'ambito di rilevazioni statistiche nazionali – per l"attuazione complessiva del dettato, il Ministero competente provvederà con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente (dette disposizioni si applicheranno anche alle procedure di amministrazione straordinaria pendenti, a decorrere dal novantesimo giorno dalla pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale, dei decreti previsti all'articolo 40, comma 1-bis, e 75, comma 1, secondo periodo, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270).



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