Legislazione e Giurisprudenza, Diritti e doveri del lavoratore -  Crovetto Monica - 2014-08-08

E' TEMPO DI FERIE ... - Monica CROVETTO

Nell'imminenza del periodo feriale, la Suprema Corte (sez. lav., 29 luglio 2014, n. 17177) ribadisce i propri orientamenti in tema di congedo feriale annuale. In primis, la correlazione del diritto alle ferie alla persona. Infatti - dice la Cassazione - "il diritto alle ferie annuali, tutelato dall'art. 36 Cost., è ricollegabile non solo ad una funzione di corrispettivo dell'attività lavorativa, ma altresì ... al soddisfacimento di esigenze psicologiche fondamentali del lavoratore, il quale - a prescindere dalla effettività della prestazione - mediante le ferie può partecipare più incisivamente alla vita familiare e sociale e può vedersi tutelato il proprio diritto alla salute nell'interesse dello stesso datore di lavoro". La Corte, dunque, non fa che richiamare i principi già espressi nella precedente sentenza del 19 dicembre 2013, n. 28428, ove si attribuisce al diritto alle ferie una "accentuata dimensione personalistica ed esistenziale", in quanto volto "non solo al recupero delle energie psicofisiche spese dal lavoratore per l'esecuzione della prestazione, ma anche a consentire alla persona di poter coltivare interessi morali e materiali, personali e sociali di natura extralavorativa, fruendo di un periodo di tempo libero retribuito". Sulla base di tali principi, la Cassazione - nella sentenza del 29 luglio - ribadisce che "la maturazione del diritto alle ferie non può essere impedita dalla sospensione del rapporto per malattia del lavoratore e che la stessa autonomia privata, nella determinazione della durata delle ferie ex art. 2109, capoverso, cod. civ., trova un limite insuperabile nella necessità di parificare ai periodi di servizio quelli di assenza del lavoratore per malattia".



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati