Varie -  Redazione P&D - 2017-06-06

Era buio di Milo De Angelis - Maria Beatrice Maranò

L'almanacco di oggi ricorda una delle voci più significative della poesia italiana contemporanea. A Milano dove è nato  il 6 giugno del 1951,  la poesia di Milo De Angelis si è imposta grazie ad una manifesta tensione verticale,ad una radicalità estrema della sua esperienza, ad una capacità di esprimere il profondo disagio. Una  poesia, che va al cuore delle cose e al loro mistero, che lotta con il buio e la perdita di senso dell"esistere, ma che sa anche trovare improvvisi squarci d"affettività e delicata sospensione.

Era buio. Il centro di agosto era buio

come il corpo nudo. Non potevo

trovare riposo né movimento: solo il battere

del sangue sulle labbra. Il buio

giungeva dal respiro aperto, dalla freccia alata

che entra nel mondo. Il buio

era lì. Era lì, nel vertice

della prima caduta, era me stesso,

questo freddo che, oltre i secoli, mi parla.( Milo De Angelis) ...Era buio



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