Legislazione e Giurisprudenza, Espropriazioni per pubblica utilità -  Span√≤ Giuseppe - 2015-01-19

ESPROPRI: QUANDO RILEVA L'EDIFICABILITÀ DI FATTO - Cass. n. 15119/2014 - Giuseppe SPANÒ

Risarcimento danni

L'edificabilità di fatto rileva solo in via suppletiva o integrativa

La Suprema Corte con la sentenza in commento riafferma un principio da considerarsi consolidato, ossia che la vocazione edificatoria del fondo, ai fini della liquidazione del danno derivante dall'occupazione acquisitiva, dev'essere accertata con riferimento esclusivo alle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti al momento dell'apposizione del vincolo espropriativo, rispetto alle quali l'edificabilità di fatto assume rilievo in via meramente suppletiva, in mancanza di strumenti urbanistici idonei ad inquadrare l'area occupata tra quelle edificabili o agricole, ovvero in via complementare ed integrativa, quale complesso delle condizioni che, in presenza della destinazione legale ad uso edilizio, esprimono l'effettiva attitudine dell'area ad una concreta utilizzazione per tale finalità, concorrendo alla determinazione del suo valore di mercato (cfr. Cass., Sez. I, 14 febbraio 2012, n. 2062; 28 maggio 2004, n. 10280; 27 febbraio 2004, n. 3966).



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