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Famiglia, relazioni affettive / mantenimento, alimenti

20/05/17

Mantenimento del genitore negato al figlio licenziato. – di Valeria Cianciolo

Nota a Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 10 febbraio – 16 maggio 2017, n. 12063

Il dovere al mantenimento dei figli è sancito dall'art. 30 della Costituzione, dagli artt. 147 e ss. c.c. e, indirettamente, dall’art. 315-bis, comma 1, c.c. che impongono ad ambedue i genitori l'obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle inclinazioni e delle aspirazioni dei figli, in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo.

Non vi è alcuna norma nell’ordinamento che preveda che tale obbligo specifico dei genitori possa ce ...

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11/05/17

Assegno di divorzio e mutamento del costume sociale - Cass.Civ. n. 11504/17 - Maria Zappia

Matrimonio, persona,diritto al mantenimento, assegno divorzile, famiglia di fatto, situaiozne soggettiva dei coniugi.

A distanza di quasi ventisette anni dall’introduzione del c.d. “ assegno divorzile” nella formulazione di cui all’art. 10 L. n. 74/1987 la Suprema Corte opera una rilettura del concetto “tenore di vita ante divorzio” che da tempo condizionava, in maniera rilevantissima, l’operato della giurisprudenza di merito sia in ordine al riconoscimento del diritto all’assegno e sia in ordine alla quantificazione concreta dell’emolumento ec ...

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02/05/17

Lettura orientata dell’art. 316 bis c.c. - Maria Beatrice Maranò

Lettura orientata dell’art. 316 bis c.c. di Maria Beatrice Maranò

Le modifiche introdotte dal decreto legislativo 154/2013, a mezzo delle quali il legislatore delegato ha innovato, tra l’altro, gli artt. 147 e 148 del codice civile, in materia di doveri verso i figli e di concorso nell’onere di mantenimento, impongono un importante riflessione. Tale riflessione è diretta scaturigine di alcuni ultimi provvedimenti di Tribunali di merito tra cui quelli di un illuminato giudice tarantino, (in questo ambito in funzione di Giudice delegato dal Presidente del Tribunale), formatosi alla scuola pisana de ...

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26/04/17

“Le potenzialità lavorative della moglie escludono il diritto all’assegno di mantenimento solo se effettive ” – Cass. ord. 9945/17 – Giorgia Bacchin

Se ha un titolo di studio e un’abilitazione che le consentono, in astratto, di produrre reddito ma ha ormai 50 anni ed è priva di alcuna esperienza lavorativa, la moglie ha diritto al mantenimento da parte del marito.

La vicenda trae origine da una pronuncia del Tribunale di Treviso che ha dichiarato la cessazione degli effetti civili del matrimonio affidando il figlio della coppia ad entrambi gli ex coniugi con collocamento presso la madre e disponendo, a favore di quest’ultima, oltre all’assegnazione della casa familiare, anche un assegno divorzile di € 400,00.

L’ex marito proponeva appello lamentando ...

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15/03/17

Il mantenimento di ritorno del figlio maggiorenne - di Valeria Cianciolo

Nota a Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza 24 febbraio – 14 marzo 2017, n. 6509

Il fatto. La figlia lascia il precedente lavoro a tempo indeterminato, per trovare poi un'occupazione a tempo determinato.

Applicabile il principio secondo cui, una volta raggiunta la capacità lavorativa, e quindi l'indipendenza economica, la successiva perdita dell'occupazione non comporta la reviviscenza dell'obbligo del genitore al mantenimento.

La pronunzia si aggiunge a una mole consistente di decisioni giurisprudenziali, che si sono soffermate sul diri ...
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28/09/16

Non coercibilità dell'affetto: il danno da privazione del rapporto genitoriale- Trib. Pavia n.936/15 - Rossella Di Costanzo

Il Tribunale di Pavia ha recentemente pronunciato la sentenza pubblicata col n. 936/2015 il 27 agosto 2015, a definizione di un caso giudiziario che apre finestre di approfondimento sul tema del danno da deprivazione del rapporto genitoriale, con tutti i controversi temi ad esso connessi: la prova, il nesso di causalità, la quantificazione.

Le motivazioni del provvedimento, firmato dal giudice unico dott.ssa Marcella Frangipani, aprono ad un nuovo punto di vista sulla mediazione familiare assegnando rilevanza probatoria all'invito in mediazi ...

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29/08/16

Sussidiario l’obbligo di mantenimento a carico degli ascendenti - Tribunale di Milano, sezione IX civile, decreto 18-22.12.2015 n. 22931 - Francesca Maria Zanasi e Michaela Albanese

In linea con l’orientamento della Corte di Cassazione (sentenza n. 20509 del 30 settembre 2010), il Tribunale di Milano ribadisce il carattere sussidiario dell’obbligo di mantenimento dei minori a carico degli ascendenti rispetto a quello primario ed esclusivo che grava sui genitori.

Con decreto del 18 dicembre 2015, il Tribunale di Milano, sezione IX Civile, Giudice dott. Giuseppe Buffone, ha respinto la richiesta di contributo al mantenimento del figlio da parte della madre nei confronti dei genitori dell’ex-compagno che aveva ripetutamente violato il proprio dovere nei confronti del minore.

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27/07/16

Le adolescenze prolungate: brevi considerazioni sugli aspetti giuridici relativi ai presupposti ed alla durata dell'obbligo dei genitori separati o divorziati di provvedere al mantenimento dei figli maggiorenni (Cass. 12952/16 e 13609/16). Antonio Arseni.

Non può essere prefissato in astratto un termine finale per la prestazione da parte dei genitori dell'assegno di mantenimento a favore dei figli economicamente non autosufficienti. Purtuttavia, più è avanzata la loro età e più deve essere rigoroso l'accertamento , compiuto dal Giudice di merito, in ordine al disinteresse mostrato nella ricerca della indipendenza economica tale da incidere positivamente sulla permanenza dell'obbligo di mantenimento da parte dei genitori separati o divorziati e capace di evitare inammissibili forme di parassitismo nei confronti di quest'ultimi, sempre più anziani. In tale co ...

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13/04/16

"CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELL'ASSEGNO DI MANTENIMENTO A FAVORE DEI FIGLI MINORI E MAGGIORI NON ECONOMICAMENTE AUTOSUFFICIENTI IN SEDE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO" - Antonio ARSENI

I genitori devono mantenere i figli minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti in proporzione al proprio reddito, considerando le loro esigenze, il tenore di vita goduto quando i genitori erano conviventi, il tempo di permanenza presso uno di questi, le risorse economiche di entrambi i coniugi e la valenza economica dei compiti domestici nonchè di cura assunti da ciascuno dei genitori. Cinque parametri che vanno sapientemente dosati, caso per caso, per la determinazione di un equilibrato importo, idoneo a garantire i bisogni dei minori ritenuti prioritari rispetto ad ogni altr ...

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04/03/16

"COME SI ACQUISISCE E SI PERDE IL DIRITTO ALL'ASSEGNO DIVORZILE: LE LINEE GUIDA DELLA CASSAZIONE" -Antonio ARSENI-

Il giudice prima verifica se il richiedente ha diritto all'assegno per non avere mezzi economici tali da potergli essere garantito un tenore di vita analogo a quello goduto durante il matrimonio e poi concretamente provvede a fissarne l'ammontare, tenendo conto delle condizioni dei coniugi, della ragione della decisione, del contributo personale ed economico fornito allora da ciascuno degli stessi, del reddito di entrambi nonchè della durata del matrimonio. Ma attenzione, in quanto la decisione può essere rivista in caso di peggioramento delle condizioni economiche di chi paga l'asse ...

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23/02/16

“MANTENIMENTO DEI FIGLI: QUANDO FINISCE IL DOVERE?” - Cass. civ. n. 1858/16 - Valeria DE FRANCO

 

Separazione dei coniugi-

Contributo di mantenimento del figlio maggiorenne-

 

Sempre più spesso i figli lasciano l’abitazione domestica e il rispettivo nucleo familiare di appartenenza in tarda età, vuoi per il contesto sociale ed economico attuale, a volte, vuoi per la difficoltà di abbandonare le comodità che la vita di “figlio” comporta, altre. Dal punto di vista giu ...

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04/02/16

"LE SPESE STRAORDINARIE NON VANNO CONCERTATE PRIMA" - Cass. ord. 2127/2016 - V. MAZZOTTA

Separazione e divorzio

Non esiste l'obbligo del genitore di concordare le spese straordinarie con l'altro in via preventiva salvo che attengano a questioni di maggiore interesse per la prole

Se il rimborso è negato il Giudice valuta la rispondenza della spesa all'utilità per il figlio tenendo conto delle condizioni economiche dei genitori

 

 

Non esiste a carico del coniuge affidatario dei figli un obbligo di concertazione preventiva con l''altro coniuge in ordine alla determin ...

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22/01/16

“SONO IRRIPETIBILI LE SOMME CHE IL CONIUGE PERCEPISCE A TITOLO DI MANTENIMENTO” – Cass. ord. 23409/2015 – Giorgia BACCHIN.

Con il provvedimento in oggetto la Suprema Corte ribadisce quell’orientamento costante nell’affermare l’irripetibilità delle somme che il coniuge ha percepito in forza di precedenti provvedimenti non definitivi a titolo di mantenimento.

Su richiesta concorde delle parti, dovendo l’uomo sostenere delle ingenti spese per la ristrutturazione dell’immobile ove si era trasferito ed essendo deceduta la di lei madre con conseguente modifica della situazione patrimoniale in cui ella versava, il Tribunale escludeva qualsivoglia obbligo di contribuzione al mantenimento della ex partner a partire dal passaggio in giudicat ...

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15/12/15

“NIENTE ASSEGNO DI MANTENIMENTO PER IL CONIUGE DOTATO DI CAPACITA’ LAVORATIVA” – Cass. 11870/15 – Giorgia BACCHIN

Con la sentenza in esame la Suprema Corte torna ad affrontare la questione dell’attribuzione dell'assegno di mantenimento al coniuge economicamente più debole che vuole mantenere lo stesso tenore di vita di cui godeva in costanza di matrimonio.

Nel caso di specie la moglie, in sede di divorzio, chiedeva le fosse attribuito l’assegno di mantenimento in quanto, durante il matrimonio, essendo stata  casalinga, aveva goduto di un tenore di vita medio riconducibile unicamente al reddito di lavoro dipendente del marito mentre invece, allo stato attuale, non era in grado - in quanto impossidente e priva di lavoro - di mant ...

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06/12/15

"ASSEGNI FAMILIARI IN ASSENZA DI CONIUGIO: RAPPORTI CON IL REATO DI CUI ALL’ART. 570 C.P." - Cass. 44765/2015 - Alberto SAGNA

Assegni familiari

Convivenza

separazione coppie non sposate

Art. 570 c.p.

 

 

Con una recente sentenza del 9 novembre 2015 la Suprema Corte ha sancito che nelle separazioni di cop ...

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19/10/15

“LUI CREA UNA NUOVA FAMIGLIA: CIO’ INCIDE NELLA DETERMINAZIONE DELL’ASSEGNO A FAVORE DELLA MOGLIE” – Cass. ord. n. 19194/2015 – Giorgia BACCHIN

Con la pronuncia in esame la Suprema Corte da rilevanza alla creazione di una nuova famiglia da parte del marito, cui si è aggiunta la nascita di un figlio, quale elemento di cui tenere conto nella quantificazione dell’assegno di mantenimento da versare alla futura ex moglie e ciò in quanto si tratterebbe di circostanza idonea ad incidere sulle sue potenzialità reddituali.

La vicenda trae origine da un giudizio di separazione nel cui ambito entrambi i coniugi chiedevano fosse dichiarato l’addebito della rottura all’altro. Il Tribunale, investito della questione, respingeva le domande di addebito e disponeva un as ...

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05/10/15

“LA MOGLIE SEPARATA CONVIVE CON ALTRO UOMO: PERDE L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO”- Cass. 17856/15 - Giorgia BACCHIN

 

 

Sulla scorta dei numerosi precedenti giurisprudenziali in tal senso (ex multis, Cass n. 17195/2001; 17898/2012) l’ordinanza in esame ha ribadito il principio per cui la convivenza more uxorio del coniuge separato con altro partner, caratterizzata dalla stabilità, continuità e regolarità, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per il riconoscimento a suo favore del diritto all’assegno di mantenimento.

Nel caso di specie la Cassazione, basandosi sul presupposto della nuova convivenza della moglie separata – circostanza da ella ammessa varie volte - ha accolto il ricorso ...

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27/09/15

"REDDITO INVEROSIMILE ? MANTENIMENTO RESTA" - Cass. ord. 19103/2015 - Valeria MAZZOTTA

Separazione e divorzio.

Non basta dichiarare redditi bassi per ottenere la riduzione del mantenimento per il figlio minore

 

 

Niente riduzione dell’assegno per il figlio minore se l’onerato dichiara un reddito inverosimile, talmente basso da non consentirgli nemmeno di provvedere al suo mantenimento. Lo afferma la sesta sezione civile della Cassazione con l’ordinanza 19103/15, pubblicata il 25 ...

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27/09/15

"MANTENERE I FIGLI VIENE PRIMA DI TUTTO" - Cass. Ord. 19107/2015 - Valeria MAZZOTTA

Separazione e divorzio.

Mantenimento della prole.

Le obligazioni famigliari sono prioritarie rispetto a qualsiasi altro onere economica dell'obbligato

 

I figli prima di tutto.

La Corte di Cassazione conferma la misura dell’assegno di mantenimento per la figlia, nonostante il padre dichiari di non esserepiù  in grado di pagarlo a causa della crisi economica e dell’esposizione verso alcuni creditori. Ma la scusa non regge: dalla motivazione dell’ordinanza 19107/2015 della V ...

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21/09/15

"NON BASTA L'ETA' AVANZATA PER RIDURRE L'ASSEGNO ALL'EX" - CASS. Ord. 17808/2015 - Valeria MAZZOTTA

Modifica delle condizioni di divorzio.

Occorre dar prova di circostanze sopravvenute che incidono sull'equilibrio patriminiale raggiunto: non basta invocare il pensionamento e l'impossibilità di svolgere lavoro straordinario.

confermato assegno di divorzio per l'ex moglie e di mantenimento per la figlia ventisettenne studentessa

 

L’età avanzata, di per sé, non implica un peggioramento delle condizioni economiche, invocabile per ottenere la riduzione dell’assegno di mantenimento in ...

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