Legislazione e Giurisprudenza, Generalità, varie -  Giovanni Sollazzo - 2015-04-08

FOGLIO DI VIA, IMPUGNAZIONE ED EMERSIONE DI CIRCOSTANZE - C.d.S. n. 1776/15 - Carol COMAND

- Misure di prevenzione applicate dal Questore

- foglio di via per la durata di anni 3

- rilevata opportunità di considerare la circostanza della necessità di cure nel luogo dal quale il soggetto è stato allontanato anche se emersa solo in sede di appello.

Con la sentenza che si allega il Consiglio di Stato ha accolto l'impugnazione del ricorrente, interessato da una misura di foglio di via della durata di tre anni, che, solo con l'atto di appello manifestava l'esigenza di fare ingresso nel comune dal quale era stato allontanato, per esigenze di cura.

In particolare, l'appellante sosteneva che la questura fosse incorsa in errore in relazione ai presupposti per l'applicazione della misura e, che, il provvedimento fosse altresì viziato per la dedotta sussistenza di pericolosità sociale. Solo in quella sede si faceva altresì presente che le terapie in corso presso l'ospedale locale avrebbero dovuto proseguire.

Nonostante quest'ultima esigenza fosse stata manifestata successivamente all'emanazione della sentenza del T.a.r. impugnata, accolta l'istanza cautelare al fine di consentire la prestazione delle cure, si è ritenuto, in particolare, che, nonostante la condivisibile valutazione di legittimità e validità del provvedimento impugnato, si dovessero altresì considerare le circostanze "emerse successivamente alla sua adozione, relative alle costanti terapie mediche che l"interessato ha svolto (...) e che devono continuare ad essere svolte presso lo stesso Ospedale nei termini più utili alla tutela della sua salute". (c.c.)

Pronuncia tratta dal sito ufficiale della giustizia amministrativa.



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