Changing Society, Generalità, varie -  Belotti Andrea - 2014-01-22

GENERAZIONE SENZA... - Andrea BELOTTI

Un mio amico, particolarmente pessimista, in un lungo e uggioso giorno di pioggia, mi ha inviato alcune sue considerazioni.

Chissà se siano solo il frutto della sua depressione...

Eccole:

GENERAZIONE SENZA...

La generazione dei giovani  è sempre stata carica di attese e proiettata verso il futuro.  Momento di preparazione ad un tempo da programmare, scegliere e plasmare. Certo, oggi non pare essere più così. Manca, ad esempio, la possibilità della immaginazione del proprio futuro, concretizzandosi l"attesa nella ripetizione, senza altri sbocchi, che la ripetizione stessa, quasi una coazione a ripetere. Dei giovani una volta si diceva: sono il nostro futuro.  Ce ne siamo privati. Del futuro.

Il venire meno dello spazio davanti  ha tolto anche la speranza. In altre situazioni temporali o geografiche i giovani si sono mossi anche per molto meno; prevale la rassegnazione.

Scompare ogni pensiero di cambiamento della società, è di moda l"acquisizione delle abilità atte alla sopravvivenza giorno per giorno.

Ma non sono solo i non cambiamenti economici a plasmare la società dei giovani.

Si dice in giro che sono venuti meno i valori tradizionali su cui la società era basata. Ma ciò è sempre avvenuto in tutte le epoche attraverso la trasmutazione di alcuni valori in altri. Ciò che vale è percepito da ogni tempo in modo diverso e perciò i valori sono in continuo cambiamento. La novità, per le  nuove generazioni  è l"assenza di ogni valore per  il quale valga la pena di impegnarsi e di costruire.   E" la morte di Dio, come già denunciava Nietzsche.

La soluzione è, forse,  modificare gli scenari economici  ma anche ritrovare valori condivisi  affinchè  il tempo  riacquisti senso e scopo e non sia un mero succedersi ciclico di giorni.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati