Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2014-11-23

HABEAS CORPUS PER TUTTI! - Maria Rosa PANTÉ

Eccovi in una casa comoda, confortevole. Avete da mangiare e pure bene. Avete dove dormire e anche la compagnia di un televisore dove potete vedere quel che vi pare.

Non fate niente. Ogni tanto vedete volti amici.

Pare una splendida condizione.

Solo che non avete scelto voi di stare lì e non potete decidere se uscire o meno.

Vi pare giusto?

Vi piacerebbe?

Meglio una prigione dorata o la libertà, pur con tutti i suoi guai?

Perché la libertà si porta dietro un bel po' di guai, per sé e per gli altri, inutile negarlo.

Ci avete pensato?

Magari non sta accadendo a voi, ma a qualcuno che conoscete. Magari ne avete sentito parlare.

Ci avete pensato bene? Vi pare una violenza? Vi pare che questa condizione leda i diritti della persona?

Ora andiamo oltre, sostituite alla persona, all'homo sapiens che siete voi, uno scimpanzé.

Lo scimpanzé si chiama Tommy. Il suo padrone lo tiene così, con tutti i comfort, come un amico, un parente, beh quasi, perché in effetti Tommy vive in prigione. Non può fare quello che vuole e soprattutto non può fare quello che la sua natura gli chiederebbe. Almeno questo è quello che sostiene l'avvocato Wise che chiede per lui il diritto dell'habeas corpus, cioè il diritto che almeno il suo corpo sia libero. Si tratta di un diritto di autodeterminazione, un diritto sancito anche per gli esseri umani a poco a poco nella storia.

La Corte Suprema di New York deve dunque decidere di una cosa di cui si parla poco e con accenti un po' folkloristici, ma è una cosa rivoluzionaria.

La Corte Suprema deve decidere se uno scimpanzé ha diritti, non solo il diritto di non essere maltrattato, torturato (ma gli esperimenti su di lui sono ancora possibili), no, deve decidere se ha il diritto di vivere secondo la sua natura, il diritto dell'habeas corpus che sino a oggi è stato appannaggio del solo homo sapiens.

Che mi direste ora dell'amico Tommy?

Soprattutto, cari homines sapientes, ve la sentite di spartire qualche diritto con altre specie viventi?

La decisione è davvero epocale, altro che folklore e animalismo, si tratta di un passo verso il superamento dell'antropocentrismo. L'antropocentrismo che, dalla torre di Babele in poi, ci sta portando alla rovina.

E direi che con questa frase ho già rivelato come la penso io.

La storia è qui

https://oggiscienza.wordpress.com/2014/11/06/quali-saranno-i-diritti-dello-scimpanze-tommy/



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