Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Mazzon Riccardo - 2014-01-29

IL CONTENUTO OBBLIGATORIO DELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE DI SRL - Riccardo MAZZON

Dalla relazione sulla gestione inerente la società a responsabilità limitata devono in ogni caso risultare:

1) le attività di ricerca e di sviluppo;

"in tema di incentivi previsti a sostegno dell"innovazione nelle piccole-medie imprese industriali, l"esigenza di garantire l"effettiva destinazione delle somme erogate alle attività che la normativa intende incentivare mediante l"esibizione degli atti di bilancio corrisponde alla funzione certificativa che l"art. 2428 c.c. assegna al bilancio e alla relativa relazione, nella quale devono in ogni caso risultare, tra l"altro, "le attività di ricerca e di sviluppo". In sostanza, l"eventuale dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante dell"impresa e dal responsabile del progetto di innovazione o la certificazione sottoscritta dal presidente del collegio sindacale in quanto redatta a posteriori, concerne la prova della congruità e pertinenza dei costi sopportati alle tipologie di spesa che il relativo regolamento considera ammissibili, ma non può essere ritenuta sostitutiva della prova della effettiva sussistenza dei costi di ricerca e sviluppo secondo le precise indicazioni della normativa attuativa che pretende la formale e preventiva iscrizione in bilancio. Solo le imprese esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e/o esonerate dalla redazione del bilancio (tra le quali non rientra la ricorrente) potrebbero integrare la relazione di cui all"art. 2428 c.c. attraverso una dichiarazione sostitutiva a firma del legale rappresentante e del presidente del collegio sindacale o del revisore o professionista che firma la certificazione di cui alla dichiarazione-domanda per l"accesso ai benefici" (Consiglio Stato, sez. V, 15.2.2010, n. 817 (Conferma Tar Liguria, sez. II, n. 1942 del 2008), FA, 2010, 2, 380, D&G, 2009 - cfr., da ultimo, "LE SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA - ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI", CEDAM 2013, Riccardo MAZZON);

2) i rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime:

"è nulla, per violazione degli art. 2427 e 2428 c.c., la delibera di approvazione del bilancio adottata dall'assemblea di una società a responsabilità limitata controllante, qualora i rapporti con la società controllata siano individuati nella relazione sulla gestione solo come "rapporto commerciale", senza fornire, neanche nei documenti allegati, gli elementi necessari per valutare le dimensioni e le categorie di operazioni intercorse nell'esercizio, poiché se anche la previsione dell'indicazione nella relazione di gestione dei rapporti tra controllante e controllata non richiede un'elencazione analitica di tutti gli elementi, non è tuttavia sufficiente un mero richiamo generico a un certo tipo di rapporti, dovendo la relazione di gestione fornire comunque un quadro significativo della situazione. Inoltre, non può considerarsi rispettato il principio di chiarezza, correttezza e veridicità quando le informazioni richieste non siano ricavabili dalla lettura del documento preposto a fornirle, ma solo dal confronto con altri documenti (quale il bilancio della società controllata) che non costituiscono oggetto di approvazione assembleare" (Trib. Milano 20.10.1997, Soc, 1998, 419, VN, 1998, 1041);

3) il numero e il valore nominale delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della parte di capitale corrispondente;

4) il numero e il valore nominale delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l'indicazione della corrispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquisti e delle alienazioni;

"l'esonero dalla relazione sulla gestione previsto dall'art. 2435 bis, comma 4, c.c., quando siano fornite nella nota integrativa le informazioni di cui ai n. 3 e 4 dell'art. 2428 c.c., non presuppone la condizione, in positivo, del possesso di azioni o quote di società controllanti o proprie, purché le informazioni richieste dalla legge siano comunque fornite, anche in negativo, nella nota integrativa" (Trib. Milano 19.1.2004, RDC, 2004, 877, GI, 2004, 567, RDC, 2004, 6, 1367);

5) i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio;

6) l'evoluzione prevedibile della gestione;

6-bis) in relazione all'uso da parte della società di strumenti finanziari - e se rilevanti per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell'esercizio: per la definizioni di "strumento finanziario", si fa riferimento ai principi contabili internazionali adottati dall'Unione europea-:

a) gli obiettivi e le politiche della società in materia di gestione del rischio finanziario, compresa la politica di copertura per ciascuna principale categoria di operazioni previste;

b) l'esposizione della società al rischio di prezzo, al rischio di credito, al rischio di liquidità e al rischio di variazione dei flussi finanziari (prescrizione aggiunta dall'articolo 3 del decreto legislativo 30 dicembre 2003, n. 394, con decorrenza dal 1° gennaio 2005; seguiva un comma, oggi abrogato dall'articolo 21 del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 195, il cui testo, come sostituito dall'articolo 1 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6 - e rettificato con Errata-corrige in G.U. 4 luglio 2003, n. 153 -, era il seguente: "Entro tre mesi dalla fine del primo semestre dell'esercizio gli amministratori delle società con azioni quotate in mercati regolamentati devono trasmettere al collegio sindacale una relazione sull'andamento della gestione, redatta secondo i criteri stabiliti dalla Commissione nazionale per le società e la borsa con regolamento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La relazione deve essere pubblicata nei modi e nei termini stabiliti dalla Commissione stessa con il regolamento anzidetto").



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