Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2017-01-23

Il mare – Maria Rosa Panté

Perché la natura è quella che è, un po" madre e, purtroppo lo sappiamo bene, un po" matrigna.

Le onde si arricciano presso la riva,

schiumano di grazia. Lontane sono

scure come montagne.

Il movimento del mare infinito

Infinitamente si riproduce,

nutrito di se stesso. Concentrato

nel suo moto sacro.

Ho cercato nel mare l"infinito

camminando sulla rena sottile.

La nuvola guardiana

dell"orizzonte si è sciolta in complesse

architetture: archi e ponti sospesi

sulle onde come me, meravigliati.

Ho levato lo sguardo, che tenevo

fisso sulle onde schiumanti in cui perdere

il mio tempo mortale,

e la forma effimera della nuvola

mi ha insegnato come onorare il mare.

Mi sono inginocchiata sulla sabbia

come davanti a cosa

sacra e domestica. Il mare fratello

io e il mare uguali perché siamo uno.

Ho cercato nel mare l"infinito,

io e il mare siamo uno.

Io sono l"infinito



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