Varie, Generalità, varie -  Rossi Stefano - 2015-04-25

IL NODO DELLA CONTENZIONE. DIRITTO, PSICHIATRIA E DIGNITA' DELLA PERSONA - S. ROSSI (cur.), AlphaBeta Verlang, 2015

L"uomo bisognoso, il malato mentale, come già detto, non è desiderabile. Proprio per questo io mi debbo prendere cura di questo Altro. Troppo facile sarebbe se lo desiderassi. Troppo comodo. Etica è quella relazione che non desidero nel senso erotico di questo termine, ma che incontro come volto che mi interpella. Questo volto, che domanda, è già al di sopra dell"interpellato. (…) I solchi, le tracce e le pieghe di quel volto (…) spronano il medico all"ospitalità e all"ascolto. Prima di ogni cura si dovrebbe dire: vieni nella mia dimora, ti donerò un luogo im-possibile, per un incontro più che possibile.

Il volume trae origine dal convegno organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell"Università degli Studi di Bergamo nel febbraio 2014 dal titolo "Diritto, dignità della persona e psichiatria: il nodo della contenzione". L"interesse suscitato dal convegno e il vivace dibattito che ne è scaturito sono state l'occasione per approfondire il confronto su un tema stratificato e problematico in termini pluri-disciplinari, nella speranza di contribuire a rendere in parte la complessità in gioco nella trattazione del "nodo della contenzione".

Nella grammatica dei diritti dignità, libertà e rispetto sono divenuti vocaboli essenziali per tentare di costruire un nuovo linguaggio più attento alle persone, ai loro bisogni, alle loro aspirazioni.

Vi sono tuttavia luoghi, pratiche ed esperienze, ove – al di là di ogni idealizzazione – l"autonomia delle persone si interseca con la loro vulnerabilità, il bisogno di cura e di sostegno, creando condizioni di asimmetria di potere, di subordinazione, che evocano lo scacco, la sconfitta, la perdita dell"autonomia e della libertà.

L"uso della contenzione, specialmente in psichiatria, rappresenta uno di questi "casi tragici" in cui il bilanciamento delle ragioni di chi cura e di chi è curato non permette di raggiungere una negoziazione soddisfacente, un incontro che non comporti il sacrificio di valori considerati fondamentali.

Proprio per superare questa aporia, la ricerca corale, ma polifonica, proposta nel presente volume sviluppa un approccio multidisciplinare, riunendo nella riflessione su un tema controverso e complesso giuristi, psichiatri, psicologi, filosofi e sociologi che, pur provenendo da percorsi di vita, esperienze e sensibilità differenti, hanno inteso misurarsi su una questione di giustizia che si riflette nelle plurime dimensioni in cui si esprime la persona.

A cura di Stefano Rossi

IL NODO DELLA CONTENZIONE: diritto, psichiatria e dignità della persona

Interventi di Antonio Amatulli, Stefania Borghetti, Giuseppe Arconzo, Marco Azzalini, Pietro Barbetta, Beatrice Catini, Peppe Dell"Acqua, Giandomenico Dodaro, Anna Lorenzetti, Michele Massa, Luca Negrogno, Barbara Pezzini, Giovanni Rossi, Stefano Rossi, Nadine Tabacchi, Lorenzo Toresini.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati