Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2013-08-09

IL PRINCIPIO ACCESSORIUM SEQUITUR PRINCIPALE NELLE PROPRIETA' APPPARTENENTI AL CONDOMINIO - RM

Necessario tener conto di come, in tema di responsabilità concernente il condominio di edifici, le vicende traslative riguardanti i piani o le porzioni di piano di proprietà individuale estendono i loro effetti, secondo il principio accessorium sequitur principale, alle parti comuni - necessarie per la struttura o destinate per la funzione al servizio degli immobili di proprietà solitaria -; non anche, invece, alle cose legate all'edificio da mera relazione spaziale, costituenti beni ontologicamente diversi suscettibili di godimento fine a se stesso, che si attua in modo indipendente da quello delle unità abitative: nella pronuncia che segue, ad esempio, la Suprema Corte ha ritenuto corretta l'interpretazione di un contratto di vendita di un appartamento, da parte dei giudici di merito, i quali, nel silenzio del titolo, avevano escluso che le parti avessero inteso

"ricomprendere nel trasferimento la quota millesimale di comproprietà di un'area condominiale scoperta" (Cass., sez. II, 27 aprile 1993, n. 4931, GCM, 1993, 760 - cfr., amplius, "La responsabilità nel condominio dopo la riforma", Riccardo Mazzon, 2013).



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati