Legislazione e Giurisprudenza, Reato -  Di Maio Antonino - 2013-07-28

IL TEMA DELL' ABITUALITA' NEI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA- Antonino DI MAIO

ABSTRACT.


Tizio e Caia, dopo un periodo di convivenza, celebrano matrimonio e vivono insieme in una casa assegnata da una cooperativa. In seguito, Caia lamenta di aver subito umiliazioni da parte di Tizio, consistenti in ingiurie, diffamazioni e atti molesti (pedinamenti, citofonate notturne). Tuttavia, in una successiva querela Caia afferma di aver ricevuto dal marito lesioni guaribili rappresentate da un dito rotto (4 gg. con referto privo di riscontro diagnostico) e frattura alle costole (7 gg.) oltre ad aver subito una serie di minacce, ingiurie e percosse in un breve arco di tempo (1 mese). Nel corso del dibattimento Caia cade in contraddizione davanti al P.M. riguardo all"origine della seconda lesione (due pugni anziché lo schiacciamento sotto il peso del marito), lamentando comunque di aver subito una serie di maltrattamenti durante il periodo di matrimonio.
Assunte le vesti del legale di Tizio, si evidenzi se, nel caso in esame, il delitto di maltrattamenti in famiglia acquisisca rilievo penale o meno.



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