Articoli, saggi, Rapporti patrimoniali fra coniugi -  Mazzotta Valeria - 2013-07-06

IMMOBILE COSTRUITO SUL SUOLO DEL CONIUGE IN COMUNIONE E' SOLO SUO - Cass. 16670/2013 - Valeria MAZZOTTA

Il principio generale dell'accessione posto dall'art. 934 c.c., in base al quale il proprietario del suolo acquista ipso iure la proprietà della costruzione su di esso edificata, non trova deroga nella disciplina della comunione legale.

La  Cassazione con la sentenza n. 16670 depositata il 3 luglio 2013, conferma il proprio costante orientamento in materia: l"acquisto della proprietà per accessione avviene a titolo originario senza la necessità di apposita manifestazione di volontà, mentre gli acquisti che sono oggetto della comunione hanno carattere derivativo, essendone espressamente prevista una genesi di origine negoziale. Quindi, la costruzione realizzata in costanza di matrimonio ed in regime di comunione legale da entrambi i coniugi sul terreno di proprietà personale di uno di essi è a sua volta proprietà personale ed esclusiva di quest'ultimo in virtù dei principi generali in materia di accessione, mentre al coniuge non proprietario, che abbia contribuito all'onere della costruzione, spetta, previo assolvimento dell'onere della prova di aver fornito il proprio sostegno economico, il diritto di ripetere nei confronti dell'altro coniuge le somme spese a tal fine (Cass., 30 settembre 2010, n. 20508).

Rigettato quindi il ricorso della donna, che aveva chiesto la condanna del marito – da cui era legalmente separata - al pagamento di una somma pari a metà del valore dell"immobile, terminato durante il matrimonio, sul suolo di proprietà esclusiva di lui.



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