Legislazione e Giurisprudenza, Obbligazioni, contratti -  Bucci Elisa - 2014-09-24

IMMOBILE IN LOCAZIONE E TUTELA DELLA SALUTE DEL CONDUTTORE – Cass. 19744/14 – Elisa BUCCI

Il conduttore di un appartamento in locazione moriva per avvelenamento da ossido di carbonio.

I genitori evocavano in giudizio il proprietario chiedendo il risarcimento dei danni derivati a causa del malfunzionamento dello scaldabagno collocato nel lontano 1988.

Il Tribunale accertava che il boiler non era conforme alla normativa di sicurezza in vigore e mancava altresì una presa d"aria, tuttavia riteneva che la causa preponderante fosse la chiusura della canna fumaria ad opera di terzi.

La Corte d"appello, per contro, riconosceva una seppur parziale responsabilità del proprietario che veniva condannato ad un risarcimento di € 26.667,00 per ciascun genitore.

La Corte di Cassazione, con la sentenza allegata, ribadisce che la responsabilità del locatore per danni derivanti dall"esistenza dei vizi sussiste anche in relazione a vizi preesistenti la consegna, ma manifestatisi successivamente ad essa quando lo stesso poteva conoscere con l"ordinaria diligenza i vizi ex art. 1578 c.c.

Il locatore è, quindi, tenuto a risarcire il danno alla salute subito dal conduttore in conseguenza delle condizioni abitative dell"immobile locato.

La tutela del diritto alla salute prevale su qualsiasi patto interprivato di esclusione o limitazione della responsabilità.



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