Legislazione e Giurisprudenza, Generalità, varie -  Redazione P&D - 2014-04-03

IN AUSTRALIA RICONOSCIUTO IL DIRITTO AD APPARTENERE AL TERZO SESSO - NSW Registrar v. Norrie [2014] HCA 11 (2 April.2014)

Maschile, femminile e neutro: come i generi che si usano per studiare il latino a scuola. Ora però servono a definire legalmente il genere delle persone in Australia.

Il caso che farà scuola riguarda Norrie May Welby, 52 anni, nato maschio in Scozia, emigrato a Sydney a sette anni con i genitori, diventato donna con un'operazione chirurgica e poi né l'uno né l'altro in seguito all'interruzione di una cura di ormoni, adesso è stato riconosciuto ufficialmente come appartenente al terzo sesso.

Il verdetto della Corte Suprema australiana, viene salutato dalle associazioni transgeder e dai gruppi per i diritti civili come un fondamentale passo avanti per la difesa delle minoranze sessuali.

Norrie si batteva da anni per non essere identificato né come maschio né come femmina. E per questo è diventato in tutto il mondo un simbolo del "terzo sesso". Non si era mai sentito a suo agio nei panni di un uomo. Tuttavia, dopo l"intervento per cambiare sesso, non era stato bene neanche in quelli di una donna. A quel punto ha smesso di fare le cure di ormoni femminili che gli erano state prescritte e si è sottoposto a una nuova operazione per "non avere alcun genere sessuale predefinito". Da quel momento si definiva sessualmente come "neutro".

Si deve rammentare che l"ufficio per lo stato civile del Nuovo Galles del Sud aveva ritirato il certificato senza indicazione di genere a Norrie May-Welby, la prima persona al mondo certificata di sesso neutro, né uomo, né donna.

L"ufficio aveva annullato il nuovo certificato di nascita, sulla base di una consulenza legale che aveva giudicato invalida la descrizione "di sesso non specificato", nonostante il fatto che qualche anno prima proprio l"Australia avesse emesso su richiesta di un suo cittadino il primo passaporto ad una persona dal sesso indeterminato su cui figurava un X al posto della dicitura "maschio" o "femmina".

Norrie aveva allora fatto ricorso avverso la decisione dell"Anagrafe e il caso è stato deciso dal più importante organo giudiziario nazionale. Sulla base della decisione riguardante il passaporto con la X, l"Alta Corte di Sydney ha stabilito che la legge australiana riconosce che le persone possano non essere né uomini né donne e vengano dunque identificate come "neutre" riguardo alla loro sessualità.

L"Alta Corte ha ritenuto all"unanimità che Norrie May-Welby aveva le caratteristiche di genere necessarie anche se ha mantenuto un sistema riproduttivo femminile, e conseguentemente che la parola "individuato" nella definizione di "caratteristiche di genere" rappresentasse una costruzione che limita lo sguardo alle caratteristiche biologiche esterne (l"aspetto fisico) o interne (gli organi associati al sesso di nascita), senza avere riguardo al contesto identitario della persona e al suo diritto di affermarlo.



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