Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2016-01-19

IN FUGA – Maria Rosa PANTÉ

Nella trasmissione televisiva Gazebo andata in onda su RAI3 la domenica notte del 17 gennaio, c'era un servizio da Calais, precisamente dal campo dove si trovano i richiedenti asilo che vogliono passare dalla Francia all'Inghilterra. Uomini, donne e bambini che vengono dalla Siria, dall"Afghanistan, dal Pakistan, dal Sudan, dall"Africa (quasi tutta)…

Non sto a dire nulla sulle condizioni del campo, sugli attacchi dei fascisti ai volontari che aiutano queste persone, da soli perché lo stato francese non fa nulla se non mettere una quantità enorme di polizia.

E lo stato inglese ha dato dei soldi, ma solo per rafforzare le recinzioni.

Mi ha colpito tutto, la situazione, la multiculturalità (convivono lì tutte le confessioni religiose), il desiderio anche di pensare ad altro, il commercio che vi è nato, il pensiero fisso di andarsene in qualunque modo.

Mi ha colpito la notte, le luci, nel servizio l'assenza totale di donne, l'unica era una volontaria italiana...

Ma una frase, detta quasi di corsa, mi è rimasta soprattutto impressa, direi che un po' mi perseguita. Uno dei giovani, che vengono dalla Siria, in un'intervista ha detto: "Come ti sentiresti a camminare in una strada dove ci sono persone crocifisse?".

Ecco, si fugge dalle guerre perché non si vuole essere crocifissi e nemmeno si vuole vedere altri esseri umani crocifissi e nemmeno si vuole crocifiggere nessun essere vivente.

Si scappa da questo. Che altro dire?

Chiediamocelo: "Come ci sentiremmo a camminare in una strada dove ci sono persone crocifisse?"
Tutto il resto, ed è tanto ed è difficile, lo testimoniano i fatti di Colonia, viene dopo.
Facciamo finire la guerra, i nostri governi forse potrebbero farlo, soprattutto gli interessi economici che stanno dietro le guerre potrebbero decidere che: basta guerra, basta soldi.

Ma non lo si fa.

Rendiamoci conto di questo.

E dunque se ci capita di inveire contro chi fugge, immaginiamoci in una strada dove qualcuno sta soffocando appeso a una croce.

Forse anche noi scapperemmo via.



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immagine A3M

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