Legislazione e Giurisprudenza, Ordinamento penitenziario -  Bernicchi Francesco Maria - 2015-01-28

INCOSTITUZIONALITA' DELL'ARTICOLO 458 C.P.P. ED EFFETTI SUL PROCESSO MINORILE - Corte Cost. 1/2015 - F.M.BERNICCHI

Corte Costituzionale

Procedimento penale minorile c.p.p. organo giudicante collegiale per giudizio abbreviato

Incostituzionalità dell'articolo 458 c.p.p. e necessità dell'organo giudicante collegiale per giudizio abbreviato

Una recente sentenza della Corte Costituzionale (n.1 del 2015) si è occupato del procedimento penale e nello specifico quello minorile.

In particolare il Giudice delle leggi ha statuito che: va dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 458 c.p.p. e dell'art. 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448 (Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni), nella parte in cui prevedono che, nel processo minorile, nel caso di giudizio abbreviato richiesto dall'imputato in seguito a un decreto di giudizio immediato, la composizione dell'organo giudicante sia quella monocratica del giudice per le indagini preliminari e non quella collegiale prevista dall'art. 50-bis, comma 2, del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 (Ordinamento giudiziario), ritenendosi fondata la violazione dell'art. 3, comma 1, Cost., per la struttura monocratica, anziché collegiale, del giudice del giudizio abbreviato richiesto dopo l'emissione del decreto di giudizio immediato.

Infatti, la sua funzione è uguale a quella svolta dal giudice collegiale dell'udienza preliminare, sicché la diversa composizione dell'organo giudicante è priva di ragioni che possano giustificare il sacrificio dell'interesse del minore, la cui tutela è affidata di norma alla struttura collegiale di tale organo.



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