Legislazione e Giurisprudenza, Impresa, società, fallimento -  Bucci Elisa - 2015-08-27

INTERVENTI PUBBLICI ALLE IMPRESE: LA BANCA NON HA PRIVILEGIO: Cass. 17111/2015 - Elisa BUCCI

Il Dlgs 123/1998 prevede interventi pubblici per le imprese.

Un tipo di intervento è il contributo in conto interessi.

La Banca non ha il prvilegio in caso di ammissione al passivo nel fallimento della società.

La Banca proponeva opposizione avverso lo stato passivo in quanto il proprio credito di oltre € 800.000 era stato ammesso come chirografario anziché come privilegiato.

La Banca aveva applicato il regolamento di disciplina dei finanziamenti pubblici alle imprese esportatrici e insisteva nell"essere assistita da privilegio ai sensi del D.lgs n. 123/1998 art. 9.

L'opposizione veniva rigettata.

Con la sentenza in esame, la Corte di cassazione chiarisce che il privilegio è riconosciuto solo ai crediti dello Stato per la restituzione delle erogazioni pubbliche, come è confermato dall'art. 9, comma 6,

Infatti, il D.lgs n. 123/1998, prevede interventi pubblici di sostegno alle imprese attuabili in diverse forme: credito d'imposta, bonus fiscale, concessione di garanzia, contributo in conto capitale, contributo in conto interessi, finanziamento agevolato.

La Corte ritiene che nel caso di specie si è trattato di contributi in conto interessi su finanziamenti agevolati e pertanto il privilegio assiste solo i crediti dello Stato per la restituzione, non il credito della banca erogatrice del mutuo.



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