Changing Society, Intersezioni -  Pant√® Maria Rosa - 2014-06-14

LA CANICOLA FA STRANI SCHERZI – Maria Rosa PANTÉ

I

Scruto negli occhi le persone, serie,

che incontro quando la sera d'estate

mi muovo in bicicletta.

Nell'ora stanca e quasi fresca guardo

negli occhi chi quasi mi sfiora, assorto.

Ci sono spesso piccoli

cani e padroni. Lenti.

Li guardo andare col loro destino,

le loro ciabatte canicolari

e vestiti scollati,

sgualciti dal sudore.

Li guardo e vorrei chiedere a tutti:

tu sei felice? Però non lo faccio.

La domanda è impudica.

La domanda è importuna.

È l'unica domanda: sei felice?

Per non sembrare strana

guardo e senza risposte m'allontano.

Forse domani... forse domani.

II

Cala sul prato la sera bucolica

le pecore biancheggiano nel verde.

Sparse: cos'è un gregge loro non sanno.

Riposano oltre il tempo

sono clessidre: scorre

la sabbia nella strozza e mi riporta

nella piana laziale tra gli armenti

che videro, curiosi, il pio Enea.



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immagine A3M

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