Legislazione e Giurisprudenza, Separazione, divorzio -  Mazzotta Valeria - 2013-07-19

LA MODIFICA DELL'ASSEGNO DIVORZILE NON SCATTA AUTOMATICAMENTE - Cass. 17618/2013 - Valeria MAZZOTTA

Le modifiche delle statuizioni economiche contenute nella sentenza di divorzio non scattano automaticamente al verificarsi di nuove circostanze, successive al giudicato: per ottenere una variazione dell"assegno a carico dell"ex coniuge onerato, occorre infatti promuovere un giudizio ad hoc ex art. 9 della l. 898/1970 nell"ambito del quale far valere i giustificati motivi in relazione alla modificata situazione economico-patrimoniale.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17618 depositata il 18 luglio 2013 conferma dunque il proprio orientamento, statuendo che l"ex coniuge tenuto a versare l"assegno divorzile, e al quale è stato notificato atto di precetto con l"intimazione di adempiere agli obblighi economici statuiti come da sentenza di divorzio, per sottrarsi al pagamento non può addurre nell"ambito del giudizio d"opposizione a precetto la sopravvenienza di un fatto nuovo potenzialmente idoneo a determinare una modifica della sentenza passata in giudicato, dovendo invece promuovere il procedimento di revisione previsto dall"art. 9 della legge sul divorzio.

(testo della sentenza tratto da www.cassazione.net)



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