Legislazione e Giurisprudenza, Mantenimento, alimenti -  Bacchin Giorgia - 2015-10-06

LA MOGLIE SEPARATA CONVIVE CON ALTRO UOMO: PERDE LASSEGNO DI MANTENIMENTO- Cass. 17856/15 - Giorgia BACCHIN

Sulla scorta dei numerosi precedenti giurisprudenziali in tal senso (ex multis, Cass n. 17195/2001; 17898/2012) l"ordinanza in esame ha ribadito il principio per cui la convivenza more uxorio del coniuge separato con altro partner, caratterizzata dalla stabilità, continuità e regolarità, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per il riconoscimento a suo favore del diritto all"assegno di mantenimento.

Nel caso di specie la Cassazione, basandosi sul presupposto della nuova convivenza della moglie separata – circostanza da ella ammessa varie volte - ha accolto il ricorso del marito e cassato con rinvio il decreto con il quale la Corte d"Appello, nell'ambito del procedimento di modifica delle condizioni di separazione, aveva ridotto l'assegno per la figlia minore e confermato, invece, l'assegno di mantenimento per la moglie.

L"accoglimento del ricorso del marito è stato argomentato dai giudici di legittimità facendo riferimento al fatto che l"instaurazione di un rapporto di convivenza avente i caratteri della stabilità, continuità e regolarità da luogo alla formazione di una famiglia di fatto con la conseguente rescissione di ogni legame con il tenore ed il modello di vita della pregressa fase di convivenza matrimoniale.

Il nuovo legame così instauratosi, infatti, come affermato nei numerosi precedenti giurisprudenziali, è espressione di una scelta esistenziale, libera e consapevole, che si caratterizza per la piena assunzione del rischio di una cessazione del rapporto tra i conviventi e, quindi, tale da escludere ogni residua solidarietà post- matrimoniale con l"altro coniuge.



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