Varie, Persona, famiglia -  Redazione P&D - 2014-04-15

LA RITARDATA CRESCITA DEL MINORE, CAUSATA DAI MALTRATTAMENTI DA PARTE DELLA MADRE, INTEGRA LA CIRCOSTANZA AGGRAVANTE DELLA LESIONE GRAVE - Cass. pen, sez. VI, 4 marzo - 13 marzo 2014, n. 12004, Pres. Ippolito, Rel. Aprile - Sara PERINI

Con la sentenza impugnata, la Corte d"Appello di Lecce confermava la pronuncia di primo grado con la quale il Tribunale di Brindisi aveva condannato l"imputata per il reato di cui all"art. 572, commi 1 e 2, c.p., per avere in più occasioni, ripetute nel tempo in modo sistematico ed abituale, sottoposto la figlia minore di otto anni a gravi maltrattamenti consistiti in offese, umiliazioni e violenze, in particolare picchiandola con un cucchiaio; costringendola a stare seduta per ore sul divano con una coperta sulla testa perché non voleva guardarla in faccia; non cucinandole e facendole mangiare solo avanzi; impedendole di andare in bagno e costringendola a farsi pipì addosso; omettendo di farla visitare e curare dal medico di base, così cagionandole uno stato di denutrizione o malnutrizione che le comportava una mancata crescita.

Avverso tale sentenza l"imputata proponeva ricorso per Cassazione, lamentando, in particolare, violazione di legge, in relazione all"art. 572, comma 2, c.p., per avere i Giudici di secondo grado erroneamente qualificato come lesioni personali lo stato di mancata crescita della minore.

La Suprema Corte respinge tale censura e dichiara inammissibile il ricorso, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Nell'affrontare la vicenda concreta e, specificamente, la possibilità di ricondurre il ritardo nello sviluppo fisico della minore ad episodi di maltrattamento conducenti a stati di denutrizione o malnutrizione, la Corte di Cassazione si è richiamata al consolidato orientamento giurisprudenziale per il quale la nozione di malattia nella fattispecie di lesioni personali, cui fa rinvio l"aggravante del secondo comma dell"art. 572 c.p., non comprende solamente le alterazioni di natura anatomica, che possono anche mancare, bensì tutte quelle alterazioni da cui deriva una limitazione funzionale o un significativo processo patologico ovvero una compromissione delle funzioni dell"organismo, anche non definitiva, ma comunque significativa (così, ex multis, Cass. pen., sez. II, 19 marzo 2010, n. 18014, in Guida dir., 2010, 26, 104; Cass. pen., sez. IV, 14 ottobre 2009, n. 2474, in Guida dir., 2010, 2, 91; Cass. pen., sez. V, 11 giugno 2009, n. 40428, in Cass. pen., 2010, 7-8, 2706; Cass. pen., sez. IV, 19 marzo 2008, n. 17505, in Riv. pen., 2008, 9, 886). Con l'ovvio corollario che la nozione di malattia è certamente riferibile anche alle situazioni di mancata o ritardata crescita dei bambini dipendente da problemi di malnutrizione, trattandosi di disturbo patologico che richiede adeguati esami diagnostici e opportuni trattamenti terapeutici per fronteggiare quello che è una vera e propria forma di alterazione del normale ritmo di sviluppo del minore.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati