Changing Society, Generalità, varie -  Redazione P&D - 2014-02-22

L'AMORE UCCIDE - Giuseppe FEDELI

L'AMORE UCCIDE

L"amore uccide, l'amore può uccidere.

Ogni uomo uccide quel che ama, diceva Wilde.

Rea di averti lasciato, l"hai portata in un luogo buio, lontano, e data in pasto a cagne fameliche, perché sfogassero le proprie orripilanti brame, con tanto di filmato ad immortalare la nefandezza di un corpo bruttato, da diffondere anche via etere per celebrare le magnifiche e gloriose gesta d'infami balordi, per i quali il palpito d'un corpo in boccio non è paragonabile alla posta in palio di un  gioco off limits.

Sognava parole dolci come il miele, carezze languide e un corpo che la stringesse a sé, al caldo e al riparo dal mondo. D"un tratto gli occhi, prima liquidi e maliosi, si tingono dell"odio più profondo, e una furia cieca si abbatte sull"inerme compagna che cammina al tuo fianco. Fino a rapirne il corpo, campo di battaglia di appetiti innominabili, e a sfregiarne l"anima.

Un corpo buttato là, che non ha più nome né dignità di essere.

Nel pozzo buio dei tuoi occhi la vendetta, nera, nera come pece, accesa da bagliori di fuoco.

La mimesi dell"amore sublimata in apologia del Male.

Anche tu sognavi la favola, la favola della Bella Addormentata che si risveglia d"improvviso al bacio del Principe.

Ma non sapevi che quel principe era un bruto, che ti avrebbe seviziato fino a spegnere nelle tue membra quella gioia che era il tuo respiro.

Lo amavi. Anche lui, forse, ti amava. Perché si può amare in mille modi. Fino a uccidere l"immagine riflessa nello specchio delle paure più oscure, abominevoli, terrificanti. Fino a uccidere l"altra metà di sé.

Tutto ciò, forse, è parto di nemesis.

Ma può il pozzo nero della mente diventare approdo agognato della pietà?

Occhi azzurri e labbra di pesca, hanno barattato il tuo corpo di bambina e la tua anima scintillante per un"illusione di ricchezza, fatua, senza dio.

Tu, allegoria di un Dono, sei stata fatta strumento di un mercimonio immondo, usata, poi buttata via. Perché non servivi più, la tua anima non valeva quei quaranta miseri danari.

Ma sempre il paradigma della tragedia si schiude per poi saldare definitivamente le due estremità.

C"è sempre il momento della catastrofe prima della catarsi.

Gli dei irritati scaglieranno ora i loro dardi acuminati contro chi ha osato infrangere i divieti del Cielo, l"hýbris.

Ma la tragedia ha assolto il suo compito, la purificazione ancora una volta è compiuta.

Giuseppe Fedeli

Violentata per vendetta dal suo fidanzato che aveva deciso di lasciare e da altri due amici del ragazzo. È quanto ha denunciato una ragazzina 15enne ai carabinieri di Busto Arsizio, in provincia di Varese, che ora stanno indagando su quanto effettivamente accaduto. Secondo il racconto della ragazzina, i tre presunti violentatori (due di 18 anni compiuti da poco e un 17enne) l'avrebbero attirata in trappola nel Parco del Museo del Tessile di Busto Arsizio per poi violentarla ripetutamente a turno.

Le altre due "storie" attingono senza riferimenti precisi dagli accadimenti che giorno dopo giorno si consumano nei fondali bui e melmosi dell'esistere.



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