Legislazione e Giurisprudenza, Separazione, divorzio -  Zorzini Alex - 2014-05-19

LASSEGNO DI DIVORZIO, C. Cass., sez. VI, ord. 30 aprile 2014, n. 9494 – A. D. ZORZINI

La sentenza in esame si inserisce nel tracciato già noto secondo cui l"assegno di mantenimento ha la funzione di assicurare il mantenimento del tenore di vita goduto durante la convivenza (Cass. n. 2156 del 2010);

il quantum di tale assegno tiene conto della disparità reddituale delle parti, della durata del matrimonio, dell'apporto, anche economico, dato dalla moglie al menage familiare (tra le altre, Cass. n. 23690 del 2008);

l"assegno di mantenimento non influenza l"ammontare dell"assegno di divorzio, trattandosi di rapporti distinti ed autonomi (Cass. n. 18433 del 2010);

la decorrenza dell'assegno di mantenimento può essere fissata dalla domanda, anche in mancanza di sentenza non definitiva (tra le altre, Cass. n. 5140 del 2011), senza che occorra esplicita richiesta di decorrenza;

infine, il contributo al mantenimento dei figli maggiorenni ma non autosufficienti - non conviventi con il genitore obbligato - può essere aumentato in ragione delle accresciute esigenze di giovani studenti.



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