Articoli, saggi, Ingegneria genetica -  Redazione P&D - 2013-10-11

LE CURE STAMINALI TRA SPERIMENTAZIONE E COMPASSIONE - Margherita FIORENTINI

Si offre all'attenzione del lettore una tesi di laurea in diritto costituzionale inerente una tematica di scottante attualità.L'autrice è la dott.ssa Margherita Fiorentini, relatore il Prof. Roberto Bin.Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, Università degli Studi di Ferrara.

«Esistono problemi (…) che continuano a vivere nella società allo stato endemico, come certe malattie, fino a quando un episodio di particolare gravità li porta in evidenza, o fino a quando un gruppo, direttamente o indirettamente interessato, li reclama all"attenzione». Il recente caso della cura con le cellule staminali proposta dal Professor Vannoni non può non ricordare a chi si occupa di diritto un altro caso sui cui la dottrina giuridica si è a lungo interrogata: il caso Di Bella. Nonostante le vicende non siano completamente sovrapponibili, i protagonisti sono i medesimi: da un lato i malati "in assenza di alternative terapeutiche", che anelano ad una cura innovativa quasi miracolosa e mai sperimentata, dall"altro i giudici che si trovano a dover rispondere alle continue richieste di erogazione gratuita della cura in assenza di una disciplina chiara a cui aggrapparsi.

I giudici che hanno accolto le richieste di trattamento con cellule staminali mesenchimali hanno infatti richiamato nelle loro pronunce il diritto alla salute come diritto costituzionalmente fondato a ricevere le cure necessarie; può però quest"ultimo si può allargarsi fino a comprendere il diritto a potersi curare secondo la propria percezione di efficacia dei trattamenti?

INDICE

Introduzione

CAPITOLO PRIMO: Ricerca e sperimentazione

CAPITOLO SECONDO: Diritto alla salute come diritto alla migliore cura

CAPITOLO TERZO: Il caso Stamina: Riflessioni su un fenomeno in evoluzione. Cura compassionevole o cura per compassione?

Conclusioni



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