Legislazione e Giurisprudenza, Beni, diritti reali -  Mazzon Riccardo - 2013-10-28

LE NUOVE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA RAPPRESENTANZA NEI CC.DD. SUPERCONDOMINI - Riccardo MAZZON

Dispone il nuovo testo dell'articolo 67 delle disposizioni d'attuazione al codice civile - richiamando espressamente l'articolo 1117-bis del codice medesimo: cfr., amplius, il capitolo terzo del volume "La responsabilità nel condominio dopo la riforma", Riccardo Mazzon, 2013 – che, quando i partecipanti al supercondominio sono complessivamente più di sessanta, ciascun condominio deve designare, con la maggioranza di cui all'articolo 1136, quinto comma, del codice, il proprio rappresentante all'assemblea per la gestione ordinaria delle parti comuni a più condominii e per la nomina dell'amministratore.

In mancanza, ciascun partecipante può chiedere che l'autorità giudiziaria nomini il rappresentante del proprio condominio.

Qualora alcuni dei condominii interessati non abbiano nominato il proprio rappresentante, l'autorità giudiziaria provvede alla nomina su ricorso anche di uno solo dei rappresentanti già nominati, previa diffida a provvedervi entro un congruo termine.

La diffida ed il ricorso all'autorità giudiziaria sono notificati al condominio cui si riferiscono in persona dell'amministratore o, in mancanza, a tutti i condomini.

Ogni limite o condizione al potere di rappresentanza si considera non apposto.

Il rappresentante risponde con le regole del mandato e comunica tempestivamente all'amministratore di ciascun condominio l'ordine del giorno e le decisioni assunte dall'assemblea dei rappresentanti dei condominii.

E' previsto altresì come l'amministratore riferisca in assemblea e all'amministratore medesimo non possano essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque assemblea.



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