Legislazione e Giurisprudenza, Generalità, varie -  Caruso Simona - 2014-05-21

LEGITTIMA LA NOTIFICA DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO AD UNO DEGLI EREDI DEL DEFUNTO - Cass. n. 6386/2014 - Simona CARUSO

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione torna nuovamente a pronunciarsi sulla problematica, sempre attuale, della notifica della cartella di pagamento agli eredi del contribuente defunto, confermando che la soluzione si rinviene nell'articolo 65 del dpr 600/1973.
Tale norma, infatti, statuisce chiaramente che gli eredi rispondono in solido delle obbligazioni tributarie il cui presupposto si sia verificato prima  della morte del de cuius (fatta eccezione, come noto, per le sanzioni amministrative che, ai sensi dell'art. 8 dlgs 472/97 sono intrasmissibili).
Il secondo comma precisa che: "gli eredi del contribuente devono comunicare all'ufficio delle imposte del domicilio fiscale del dante causa le proprie generalità e il proprio domicilio fiscale. La comunicazione può essere presentata direttamente all'ufficio o trasmessa mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, nel quale caso si intende fatta nel giorno di spedizione". Infine,  il terzo comma dell'art. 65 disciplina l'ipotesi in cui tale comunicazione non sia stata inoltrata, puntualizzando che: "la notifica degli atti intestati al dante causa può essere effettuata agli eredi impersonalmente e collettivamente nell'ultimo domicilio dello stesso".
Diventa dunque fondamentale, al fine di valutare la legittimità della notifica,  accertare se gli eredi abbiano effettuato o meno la prescritta comunicazione. Se questa manca, infatti, i successori non possono eccepire vizi di notifica della cartella che sia stata indirizzata all'ultimo domicilio del defunto, anche eventualmente ad uno solo di essi.
Con tale pronuncia, in linea, come detto, con il consolidato orientamento della Giurisprudenza sul tema (si veda, tra le altre, Cass. n. 3415/09), la Cassazione ha peraltro pacificamente riconosciuto che la previsione dell'art. 65 del dpr. 600/73 è posta ad esclusiva tutela dell'interesse erariale.
Nella fattispecie in esame, in applicazione dei menzionati principi, la Suprema Corte ha giudicato legittima la notifica della cartella di pagamento intestata al defunto, nei soli confronti di alcuni degli eredi del contribuente deceduto, in quanto gli stessi non avevano provveduto a trasmettere all'Agenzia delle Entrate la prescritta comunicazione.



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