Legislazione e Giurisprudenza, Diritti e doveri del lavoratore -  Cardani Valentina - 2014-07-06

LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DEL MALATO IMMAGINARIO - Cass., Sez. Lavoro, 15365/14 – V. CARDANI

Il lavoratore che presti la propria attività in favore di soggetto altro rispetto al datore di lavoro durante l'assenza dal posto di lavoro per malattia è passibile di licenziamento.

Questo è quanto affermato dalla Suprema Corte nella pronuncia in oggetto, a conferma della statuizione del Giudice del secondo grado.

Ed infatti, sostiene il Giudice delle leggi, non vi è alcun vizio logico o motivazionale nel ritenere proporzionata la sanzione estrema del licenziamento a fronte di un'inadempienza del dipendente che sia contraria ai principi di correttezza e buona fede nel rapporto di lavoro, come quella di cui al caso di specie.

L'inadempienza, infatti, si concretizzava sia nello svolgere attività lavorativa durante la malattia (ciò, secondo orientamento costante, può pregiudicare la pronta guarigione del lavoratore di talchè non possa riprendere tempestivamente il proprio posto a lavoro o, comunque, è indice della simulazione dello stato di malattia), sia nello svolgere, durante tale periodo, un'attività (quella di macellaio) in favore di un concorrente dell'azienda alle cui dipendenze era impiegato (ciò oltre a costituire violazione della normativa pattizia, è elemento lesivo del rapporto fiduciario tra lavoratore e datore di lavoro).



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati