Changing Society, Opinioni, ricerche -  Mottola Maria Rita - 2014-02-20

LETTERA APERTA – Maria Rita MOTTOLA

Carissimi,
mi rivolgo a Voi collaboratori, simpatizzanti, amici, assidui lettori e sostenitori del nostro sito www.personaedanno.it.

Da tempo mi chiedo se il concetto di volontariato che certa cultura vuole inculcare sia corretto o non sia, piuttosto, strumentale a una costruzione della società che arrivi a contrastare i principi che spingono "il volontario" ad agire e a proporsi: entusiasmo e energia, passione e compassione, desiderio di passare dalle parole ai fatti, di realizzare ciò che i propri fondamentali etici suggeriscono. Sono considerazioni complesse e implicano questioni sociali e politiche, ancorché economiche, che meritano approfondimento e condivisione e, quindi, rimando ad altro momento la loro disamine e discussione.
Semplificando, per il momento, mi preme precisare che, a mio modesto avviso, il volontariato deve mantenere la sua componente "volontaria" e questa asserzione non è una sciocchezza lapalissiana. Se il volontariato diventa una professione non ha più né il valore del dare gratuitamente né la capacità incredibile di arricchire sia chi dà sia chi riceve.
Perciò penso che i volontari a tempo pieno siano una iettura e siano utilizzati (ovviamente a loro insaputa e con subdoli strattagemmi) da soggetti vari, non sempre per scopi onesti. Penso che da tempo, certa politica orchestrata allo smantellamento dello stato sociale e della rete di solidarietà che la comunità cattolica e laica aveva costruito, abbia avuto necessità di trovare manovalanza a costo zero, anche manovalanza di contenuto, - laureati, artisti, ricercatori, specialisti -, necessità di recuperare lavoratori di grande esperienza espulsi anzi tempo dal mercato del lavoro, operai per una vigna che non è la comunità ma l'orticello privato di taluni, mascherato da luogo pubblico. Si trovano così volontari non pagati che cooperano in attività ove i dirigenti percepiscono stipendi cospicui, o i politicanti di turno ottengono immagine e prestigio.
La nostra associazione deve e vuole manifestare un modo di operare differente: nessuno scopo recondito o sotterfugio, tutto alla luce del sole, tutti che lavorano per la diffusione di un pensiero giuridico libero che non può prescindere da una visione del mondo profonda e a largo raggio, ognuno che lavora quando può e come può, tutti disposti a sopperire a eventuali necessità o inadempienze.

Insomma un po' come nel vecchio Indiana Jones (oddio si scriverà così?) quando ricercava le famose pietre che avrebbero donato "onore e gloria" per scoprire che l'onore consisteva nel salvare una schiera di bimbi oscuri in un luogo oscuro, e la gloria in un sorriso e in una amicizia, in un grazie. Vero onore e vera gloria, in fondo, per il polpettone cinematografico.
Insomma diciamo chiaramente che facciamo volontariato, serio ma volontariato, che non abbiamo obblighi se non quelli che ci impone la nostra voglia di esprimere il nostro pensiero e trasmetterlo agli altri, che potremo oggi fare molto e forse domani un po' meno, che siamo una grande famiglia di amici, variegata in continuo cambiamento, e per questo vitale e ricca. Che siamo volontariato perché offriamo un servizio di informazione gratuito e quello che più conta non abbiamo sponsor perché siamo liberi, in un mondo ove, con le finte liberalizzazioni e le finte libertà, l'1% sta assoggettando (speriamo non inevitabilmente) il 99% delle persone.
E allora chi ci starà avrà onore e gloria, l'onore di dire liberamente e la gloria di stare dalla parte di chi ha torto e non di chi ha ragione (come i Nomadi cantavano 40 anni orsono, oggi si va di revival!)

A tutti buona fortuna ...

Maria Rita Mottola

P.S. Le parole della canzone "Dio è morto", che richiamo nel testo, sono di Guccini, la Rai censurò la canzone, mentre ovviamente Radio Vaticano la trasmise e quelli della mia età la cantarono spesso la domenica alla Santa Messa.



Autore

immagine A3M

Visite, contatti P&D

Nel mese di agosto 2020 Persona & Danno ha registrato oltre 241.000 visite.

Articoli correlati