Articoli, saggi, Procedura penale -  Redazione P&D - 2013-11-13

LIRRETRATTABILITÀ DELLA QUERELA PER IL REATO DI STALKING: I PRIMI DUBBI INTERPRETATIVI - Anna CIGNACCO

Con d.l. 14 agosto 2013, n. 93, convertito con legge 15 ottobre 2013, n. 119, il Parlamento ha provveduto ad adottare misure urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto alla violenza di genere.

Diverse sono le novità introdotte sul piano del diritto sostanziale e del diritto processuale penale. Degna di nota è, senza dubbio, l'irrevocabilità della querela per il reato di atti persecutori, di cui all'art. 612-bis c.p.

Con tale previsione il legislatore ha dimostrato di voler fornire alla vittima un'ulteriore forma di tutela, in armonia, del resto, con la filosofia della novella.

Nonostante l'encomiabile intenzione dei conditores, finalmente attenti alle esigenze dei soggetti deboli della vicenda penalmente rilevante, la querela irrevocabile (peraltro, già prevista per i reati di violenza sessuale dall'art. 609-septies, comma 3, c.p.) non può affatto andare esente da critiche.



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