Changing Society, Generalità, varie -  Redazione P&D - 2014-02-22

MADRE, DONNA, MAMMA - Giuseppe FEDELI

MADRE, DONNA, MAMMA

...corri, sola, disperata, il cielo pare essersi oscurato e annuncia tempesta... dove sei, Amore Misericordioso, scampami a questa lordura, a questo supplizio...

Solo gli angeli conoscono il tuo cuore. E solo la Mamma di tutti può capirti.

Tu non hai colpa, in te, anzi, abbonda la Grazia vivificante.

Ti eri abbandonata nelle braccia dell'Onnipotente, lasciando i falsi ori di quest'orbe derelitto e senza più una bussola. Ma una sorte imperscrutabile (se non negli ingranaggi biecamente meccanicistici) ha voluto che portassi non più il nome di Madre, ma quello di mamma.

Da "consorella in Cristo", vittima inconsapevole di un atto immondo, dopo aver attraversato i roveti ardenti del dubbio e il deserto della macerazione, hai fatto la tua scelta.

Petite soeur de Nazareth, sei ora madre di una creatura che dapprincipio non volevi tenere accanto al tuo seno immacolato, tempo avanti sfregiato dalle cupide brame di un confratello scellerato.

Ma sei rinata pian piano alla vita, elaborando il lutto della tua morte come religiosa, per alfine sancire la tua ri-nascita come donna e madre.

Dichiarazione di adottabilità, così ha sentenziato il Giudice Supremo delle Leggi terrene. A colpi di carte bollate, a tanto si è dovuti arrivare per "consacrare" un sacrosanto diritto, scolpito a caratteri cubitali anche nella Convenzione UE sui minori.

Ma-vien fatto di domandarci, con sbigottimento pari all'incredulità- tra quali inferni si sarà dibattuta la tua coscienza, prima di arrivare al fatidico traguardo, a quella resipiscenza che fa di te una donna, prima che una  mamma...?

La scelta tra i due corni del dilemma è stata senz'altro dilacerante.

Narra Matteo: "Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni".

Dio o la maternità "naturale"?

Ma, in fondo, tu non hai scelto né per l'Uno, né per l'altra, perché, un tempo divorata dal Fuoco divino. sei diventata madre nel Cerchio della Vita.

Nessuno riuscirà a defraudarti della tua anima, a umiliare quel grumo palpitante di carne e spirito, nutrito e cresciuto nel tuo grembo. Nessuno oserà punirti. NESSUNO.

La Vergine Maria asciugherà col suo pietoso manto le tue brucianti, amorose lacrime.

Giuseppe Fedeli

Una suora congolese di 44 anni nel 2011a Pesaro aveva partorito una bambina senza riconoscerla nei tempi stabiliti dalla legge. La piccola nata - secondo quanto riferito dalla religiosa, a seguito di uno stupro perpetrato da un sacerdote - era stata così data in affido a una coppia marchigiana. La Cassazione ha accolto il ricorso della ormai ex religiosa-nel frattempo tornata sui suoi passi- dichiarandone l'adozione.



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