Changing Society, Generalità, varie -  Belotti Andrea - 2014-02-21

MAH! - PENSIERI IN LIBERTA' - Andrea BELOTTI

Dolce serata di un tiepido autunno incipiente. Piacevole riunione tra vecchi amici a chiacchierare. C"è M., avvocato in carriera, abbastanza invidiato. "Oggi i veri ricchi non sono quelli che hanno soldi ma chi ha molto tempo – dice -. Quelli sono i veri fortunati. Se non apparisse un paradosso direi che proprio tu, L. che sei in cassa integrazione, sei veramente ricco". La risposta di L., non riferibile per decenza, conferma che secondo lui di un paradosso si tratta. C"è anche D., figlio di  un piccolo imprenditore, che ha trascurato la possibilità di continuare il lavoro di papà e ha deciso per l"avventura: gira continuamente il mondo seduto davanti alla cloche di un aereo. Che nessuno provi a dire che lui si è fortunato, che può viaggiare: reagisce come L.

Per lui il mondo è solo una collezione infinita di camere di albergo, di giorni che si confondono con le notti, distratti in sale d"aspetto di aeroporti più o meno illuminati.

Realtà sfuggente, apatica, distratta.

A proposito di distrazione. I dirigenti di Telecom France hanno ammesso di essersi distratti per qualche tempo e di non aver notato che le condizioni di lavoro dei loro dipendenti erano così stressanti che si sono verificati 24 suicidi. Anzi, in un primo tempo hanno dato la colpa alla moda dei suicidi per evitare di lavorare. Quando è stato loro spiegato in dettaglio di che cosa si trattava si sono ricreduti e hanno ammesso in qualche modo la loro mancanza di attenzione.

Realtà e opinioni divergenti. Opinioni cangianti. Ognuno coglie solo un aspetto della realtà.

Lo spazio è sempre più piccolo grazie alla velocità del viaggio. Ma il tempo non si espande per questo, basta viaggiare di più e continuare ad avere fretta.

Il lavoro è sempre più produttivo, grazie alla tecnologia. Ma il tempo non si libera per questo, basta produrre sempre di più.

Produrre di più non significa avere maggiori beni e servizi a disposizione. Basta disfarsene più velocemente.

La felicità è usare tanto o godere di poco? Chi lo sa, oggi va tutto così di fretta e niente è a tempo indeterminato. Nemmeno in amore.

Segno dei tempi. Fino a poco tempo fa si potevano leggere ancora sui muri le scritte di innamorati del tipo "Ti amo. Per sempre." "I love you forever".

Ieri ho visto un nuovo messaggio su un muro a caratteri cubitali "Ti amo ancora troppo. Stai con me ancora un po""

Co.co.co?



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